mercoledì 18 ottobre 2017

Salute e Slow Food. Dieta Mediterranea: pubblicato per la prima volta in italiano il best seller mondiale di Ancel e Margaret Keys


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Pubblicato per la prima volta in italiano
un best seller mondiale:
La Dieta Mediterranea di Ancel e Margaret Keys

Era il 1975 quando i ricercatori americani Ancel e Margaret Keys pubblicarono Oltreoceano il libro How To Eat Well and Stay Well. The Mediterranean Way, destinato a passare alla storia facendo conoscere la Dieta Mediterranea in tutto il mondo.

In questo testo, diventato una pietra miliare della cultura gastronomica, per la prima volta viene usata l'espressione "dieta mediterranea".

Va a Slow Food Editore e all'associazione Dieta Mediterranea Ancel Keys Pioppi: alimentazione e stile di vita il merito di aver tradotto e pubblicato, per la prima volta in Italia, questo best seller mondiale con il titolo La dieta mediterranea. Come mangiare bene e stare bene.
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Un lavoro attualissimo che fonda le sue radici nel 1952 quando i coniugi Key appresero di come nelle corsie del Policlinico napoletano non ci fossero pazienti con malattie cardiovascolari

Nacque così la ricerca che portò i due ricercatori, fisiologo lui e chimico lei, a stabilirsi nel Cilento: i Keys si resero presto conto di come la Dieta Mediterranea non fosse solamente un fatto di nutrizione ma anche uno stile di vita.

Furono gli stessi studiosi a intuire la comunicabilità della scoperta, coniando quel termine che oggi tutti collegano alla longevità, nonostante la parola dieta rischiasse, allora come oggi, di allontanare gli interessati dalla tavola. 

Questo è anche uno dei motivi per cui la gastronomia mediterranea è stata spesso mal interpretata, guardata con sufficienza dall'alta cucina perché considerata troppo popolare, quasi sempliciotta.

Invece, scrivono i due ricercatori, mostrando tutto il loro entusiasmo nell'avventura che li aveva portati a visitare osterie e friggitorie, recensendo parmigiana di melanzane e alici fritte, pasta e fagioli e pizza: «La cucina mediterranea ci regala una tale ricchezza di delizie gustative, tante e felici sorprese a tavola, tanto piacere per la gola in piatti che sono per la maggior parte economici e facili da preparare, che meriterebbe di essere esaltata comunque, anche se non esistessero prove della sua straordinaria salubrità».

Collana: asSaggi
Confezione: cartonato con sovracoperta
Formato: 13x21 cm
Pagine: 591
Prezzo di copertina: 18 Euro

Nello shop on line di Slow Food Editore a 15,30 Euro anzichè 18




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Al via Sanit, la manifestazione per la promozione della salute e del benessere (Roma, dal 20 al 22 ottobre)



Conclusa la conferenza stampa di presentazione di
XIV EDIZIONE di SANIT manifestazione per la promozione della salute e del benessere (Roma, dal 20 al 22 ottobre)

III di SANIT CARDIO RACE corsa e camminata per la lotta alle cardiopatie (Roma, 22 ottobre)

Nel corso della conferenza stampa Andrea Costanzo Presidente del Sanit, ha sottolineato la completa gratuità dell'evento, dall'ingresso ai numerosissimi esami medici di cui i visitatori potranno usufruire. "Significativa - ha evidenziato - la partecipazione dei giovani al Convegno inaugurale dedicato alle dipendenze: sono oltre 600 i giovani studenti che hanno confermato la loro presenza. Di essi oltre 500 hanno chiesto di partecipare al successivo Corso di Disostruzione, un segnale positivo dell'interesse dei giovani nei confronti dei temi legati alla salute e alla prevenzione". 

Di particolare rilevanza le parole di apprezzamento di Michele Baldi, Membro della Commissione cultura, istruzione, diritto allo studio, politiche giovanili della Regione Lazio che, evidenziando il valore sociale di Sanitha auspicato un impegno della Regione più fattivo "reso possibile dal fatto che "A novembre la Regione Lazio uscirà finalmente dal commissariamento".

Drammatici invece i dati resi noti da Emanuele SCAFATO, Direttore dell'Osservatorio Nazionale Alcol dell'Istituto Superiore di Sanità, che parlando delle dipendenze  ha affermato "I ragazzi italiani sono i primi al mondo ad avere una doppia sim sconosciuta ai genitori che nella maggior parte usano per giocare".

Alla conferenza stampa hanno partecipato inoltre Francesco FEDELE, Direttore DAI Malattie Cardiovascolari e Respiratorie Azienda Policlinico "Umberto I" di Roma e presidente della Federazione Italiana Cardiologia che ha riaffermato il valore della prevenzione ed illustrato i numerosi servizi ed esami legati alle patologie cardiovascolari che saranno a disposizione dei visitatori di Sanit e Chiara Puleio, in rappresentanza del Collegio Romano IPASVI.

La XIV edizione di SANIT, manifestazione per la promozione della salute e del benessere, si tiene da venerdì 20 a domenica 22 ottobre presso il Guido Reni District, in via Guido Reni 7 a Romail cui tema portante è la Prevenzione.

L'inaugurazione è fissata per le ore 9.00 di venerdì 20 ottobre con il Convegno "Le dipendenze nell'età moderna: riflessi sulla salute" con il Ministro Beatrice Lorenzin, l'onorevole Michele Baldi, i professori Emanuele Scafato e Paolo Girardi, le dottoresse Roberta Pacifici , Adele MinutilloSimona Pichini e Laura Della Ragione
Alcol, fumo, gioco d'azzardo, droghe pesanti e smart drugs, dipendenze illegali e disturbi del comportamento alimentare: temi attualissimi dai risvolti sociali pesanti e a volte drammatici di cui verranno presentate le ricerche sul tema, lo stato dell'arte, i rischi e le attività di prevenzione.

Il Villaggio del Benessere, ad ingresso gratuito, ospiterà stand dedicati alla prevenzione di tutto l'organismo e in particolare a quella cardiovascolare, con elettrocardiogramma, ecoscopia e calcolo del rischio cardiovascolare, esami svolti dal DAI Dipartimento di Scienze Cardiovascolari del Policlinico Universitario Umberto I. 
A disposizione dei visitatori anche capillaroscopia, calcolo glicemico, controllo senologico, controllo cognitivo e dei nei, massaggio osteopatico e molto altro. 
Ogni giorno show cooking salutistici, incontri con gli esperti conla partecipazione del Ministero della Salute, dell'Istituto Superiore di Sanità e delle altre realtà del settore.

Tra i numerosi eventi in programma: corsi di primo soccorso, disostruzione delle vie aeree del lattante, adolescente e adulto e rianimazione cardiopolmonare; l'incontro organizzato dal Collegio Romano dell'Ordine degli infermieri IPASVI, sull'importanza dell'infermiere nei processi di assistenza, il convegno (venerdì 20) " Un trapianto di… energia: l'attività fisica come terapia nel paziente trapiantato", organizzato dal Centro Nazionale Trapianti sul tema dell'attività fisica per i trapiantati con le testimonianze di numerosi atleti, quello realizzato in collaborazione con la Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione SISA (Sabato 21) intitolato "Sindrome metabolica: dislipidemie, obesità, ipertensione, diabete" con esperti, medici e nutrizionisti.

Domenica 22 ottobre il convegno annuale del Centro Nazionale Malattie Rare, che quest'anno porta il titolo: "Famigli-abile" diritti, bisogni e aspirazioni", in collaborazione con le principaliassociazioni del Volontariato.

Domenica 22 si svolge anche la III edizione della Sanit Cardio Race, corsa e camminata per la lotta alle cardiopatie e alla morte cardiaca improvvisa. 5 e 10 chilometri, competitiva e non competitiva, quest'anno si snoda lungo un suggestivo percorso che attraversa Foro Italico e Auditorium Parco della Musica. 




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Sanit Cardio Race. CORSA E CAMMINATA PER LA LOTTA ALLE CARDIOPATIE E LA SALUTE DEL CUORE. Domenica 22/10/17 a Roma 3a Ediz.

Risultati immagini per Sanit Cardio Race
Domenica 22 ottobre 2017, appuntamento alle ore 8,00 al Guido Reni District di via Guido Reni 7 a Roma per la partenza, un'ora dopo, della Cardio Race corsa e passeggiata dedicate alla salute del cuore.
                              
Giunta alla Terza Edizione la Cardio Race si svolge nell'ambito di SANITla manifestazione nata nel 2004, a ingresso gratuito e rivolta a tutto il pubblico, dedicata alla prevenzione e alla promozione della salute, dell'attività fisica, della sana alimentazione e degli stili di vita salutari.
                              
La Cardio Race vuole sensibilizzare sull'importanza della prevenzione cardiovascolare, per contrastare la morte cardiaca improvvisa che colpisce circa 1.000 persone ogni anno.

Quest'anno si snoda attraverso un fantastico percorso tra Ponte Milvio, Foro Italico, Auditorium e prevede:

·10 Km corsa competitiva 
·10 Km corsa non competitiva
·5 Km passeggiata e corsa non competitive
·1 Km corsa competitiva per ragazzi
·1 Km corsa non competitiva per bambini e ragazzi.
                              
La partecipazione alla corsa richiede una donazione minima di euro 12,00(Per i bambini fino a 14 anni è gratuito).
Il pacco gara contiene la maglia tecnica e gli omaggi degli sponsor e si potrà ritirare sabato 21 ottobre dalle 9 alle 18presso il SANIT.

La quota d'iscrizione sostiene le attività del Dipartimento di Cardiologia dell'Azienda Ospedaliera Policlinico Umberto I e con il patrocinio della FIC, Federazione Italiana di Cardiologia, Presidente il Prof. Francesco Fedele e la prevenzione cardiovascolare gratuita a contrasto della morte improvvisa dei giovani e degli adulti, sportivi e non e.
Durante la Cardio Race e tutto l'anno, presso scuole ed eventi aggregativi, vengono portate avanti iniziative di prevenzione gratuita con elettrocardiogramma e consulenza medica. 

In occasione della Sanit Cardio Race, inoltre, viene svolto gratuitamente anche l'esame di ecoscopia a tutti i giovani sportivi: un esame ulteriore rispetto all'ECG che aiuta a individuare e prevenire rischi nella pratica sportiva.

Informazioni, iscrizioni, percorso e regolamento:  www.cardiorace.it


Conclusa la conferenza stampa di presentazione di
XIV EDIZIONE di SANIT manifestazione per la promozione della salute e del benessere (Roma, dal 20 al 22 ottobre)
III di SANIT CARDIO RACE corsa e camminata per la lotta alle cardiopatie (Roma, 22 ottobre)

Nel corso della conferenza stampa Andrea Costanzo Presidente del Sanit, ha sottolineato la completa gratuità dell'evento, dall'ingresso ai numerosissimi esami medici di cui i visitatori potranno usufruire. "Significativa - ha evidenziato - la partecipazione dei giovani al Convegno inaugurale dedicato alle dipendenze: sono oltre 600 i giovani studenti che hanno confermato la loro presenza. Di essi oltre 500 hanno chiesto di partecipare al successivo Corso di Disostruzione, un segnale positivo dell'interesse dei giovani nei confronti dei temi legati alla salute e alla prevenzione".

Di particolare rilevanza le parole di apprezzamento di Michele Baldi, Membro della Commissione cultura, istruzione, diritto allo studio, politiche giovanili della Regione Lazio che, evidenziando il valore sociale di Sanit, ha auspicato un impegno della Regione più fattivo "reso possibile dal fatto che "A novembre la Regione Lazio uscirà finalmente dal commissariamento".

Drammatici invece i dati resi noti da Emanuele SCAFATO,  Direttore dell'Osservatorio Nazionale Alcol dell'Istituto Superiore di Sanità, che parlando delle dipendenze  ha affermato "I ragazzi italiani sono i primi al mondo ad avere una doppia sim sconosciuta ai genitori che nella maggior parte usano per giocare".

Alla conferenza stampa hanno partecipato inoltre Francesco FEDELE, Direttore DAI Malattie Cardiovascolari e Respiratorie Azienda Policlinico "Umberto I" di Roma e presidente della Federazione Italiana Cardiologia che ha riaffermato il valore della prevenzione ed illustrato i numerosi servizi ed esami legati alle patologie cardiovascolari che saranno a disposizione dei visitatori di Sanit e Chiara PULEIO,in rappresentanza del Collegio Romano IPASVI.

La XIV edizione di SANIT, manifestazione per la promozione della salute e del benessere, si tiene da venerdì 20 a domenica 22 ottobre presso il Guido Reni District, in via Guido Reni 7 a Roma il cui tema portante è la Prevenzione.

L'inaugurazione è fissata per le ore 9.00 di venerdì 20 ottobre con il Convegno "Le dipendenze nell'età moderna: riflessi sulla salute" con il Ministro Beatrice Lorenzin, l'onorevole Michele Baldi, i professori Emanuele Scafato e Paolo Girardi, le dottoresse Roberta Pacifici , Adele Minutillo, Simona Pichini e Laura Della Ragione.

Alcol, fumo, gioco d'azzardo, droghe pesanti e smart drugs, dipendenze illegali e disturbi del comportamento alimentare: temi attualissimi dai risvolti sociali pesanti e a volte drammatici di cui verranno presentate le ricerche sul tema, lo stato dell'arte, i rischi e le attività di prevenzione.


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Sport e disabilità: un esempio di inclusione sociale - Associazione A Braccia Aperte e Fondazione Cariplo



Passo dopo passo: il trekking come strumento di inclusione sociale

Il convegno, organizzato dall'Associazione A Braccia Aperte presso la Fondazione Ambrosiana per la Vita, racconta il successo dei percorsi destinati a giovani in situazione di fragilità. E apre a nuovi sviluppi e prospettive per l'estate 2018. 

Milano, 18 Ottobre 2017. In un momento in cui sono di grande attualità temi come il superamento di barriere culturali legate alla disabilità, emerge con interesse il ruolo dello sport come strumento di inclusione e integrazione sociale. 

Per limitare il disagio e l'emarginazione, dal un lato, e promuovere il benessere psico-fisico delle persone attraverso un approccio basato sulla qualità della loro vita.

Il convegno "Passo dopo passo: il trekking come strumento di inclusione sociale", ospitato oggi presso la Fondazione Ambrosiana per la Vita a Milano, è partito da questi presupposti e costituisce il punto di arrivo di un progetto più ampio, vincitore per due anni consecutivi del bando congiunto "Sport occasione per crescere", finanziato da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo.

Promosso dall'Associazione A Braccia Aperte in collaborazione con la Fondazione Opera Pia San Benedetto e l'Associazione Sportiva Dilettantistica Trezzo, il convegno aveva un duplice obiettivo: raccontare il successo dei percorsi di avvicinamento al trekking destinati a giovani con fragilità e aprire il dialogo sulle prospettive future di queste esperienze.

Il progetto "Passo dopo Passo" consiste infatti nell'esperienza di campus estivi residenziali di 4-7 giorni, durante i quali si svolgono itinerari di trekking assistiti da animali e accompagnati da personale competente. Le attività sono destinate a gruppi di bambini e ragazzi con disabilità intellettiva e relazionale in situazione di fragilità familiare. 

Da quest'anno, i campus si sono aperti anche a ragazzi con disabilità sensoriale (sordità). Ragazzi accomunati da difficoltà di comunicazione e di relazione, che spesso rischiano di generare frustrazione, conflitto ed emarginazione.

I campus, preceduti da incontri preparatori rivolti ai ragazzi e alle loro famiglie (o alle comunità che li accolgono), si sono svolti da maggio a settembre 2017 presso la struttura "La Quercia", nella suggestiva cornice di Esino Lario, a pochi passi dai sentieri del Parco della Grigna Settentrionale. Hanno partecipato 55 ragazzi di età compresa tra i 6 e i 25 anni, e più o meno altrettanti sono stati coinvolti nell'annualità precedente di progetto.

"Per la nostra associazione, questa linea progettuale ha rappresentato una novità e una scommessa perché ci ha richiesto di dilatare l'esperienza acquisita e di avere un respiro più ampio – ha dichiarato Antonio Santu, Presidente dell'Associazione A Braccia Aperte. Oggi possiamo dire di aver vinto la sfida: per due anni di seguito il progetto ha attratto le risorse necessarie per essere messo in pratica, non solo economiche ma anche umane e di relazione con il territorio. In questi due anni la partecipazione è stata decisamente alta: un centinaio di ragazzi ha potuto beneficiare di questa esperienza, che li ha portati a camminare oltre i limiti della propria fragilità e a vivere momenti di grande qualità".

I risultati dell'esperienza di questi due anni sono stati sorprendenti, sotto molti punti di vista: il trekking, sport inclusivo e modulabile sulle possibilità fisiche di ciascun individuo, si è dimostrato particolarmente indicato per avvicinare bambini e adolescenti alla pratica sportiva, aiutando la diffusione della cultura del movimento tra i più giovani, anche con disabilità grave o soggetti a dinamiche relazionali difficili.

Oltre ai benefici fisici, il trekking è apparso altamente formativo per i ragazzi grazie alle sue ricadute educative, sociali e culturali: ha permesso loro di far emergere risorse relazionali e cognitive, diminuire comportamenti e atteggiamenti aggressivi, sregolati e di incomunicabilità, acquisire autonomie e competenze pratiche difficilmente raggiungibili nei contesti di vita abituali, con ricadute sul benessere generale e sulla qualità della vita. Infine, l'interazione con la natura ha spronato i ragazzi a seguire uno stile di vita sano e rispettoso dell'ambiente.

La novità di quest'anno è stato il coinvolgimento degli animali (un cavallo e un asino) che hanno accompagnato i ragazzi durante i percorsi di trekking nel Parco della Grigna: un'esperienza ispirata alla pet therapy positiva e di grande impatto, che ha non solo arricchito la camminata attraverso la vicinanza e il contatto ma anche visibilmente condotto i ragazzi a cambiamenti emozionali e relazionali. La presenza degli animali è servita a rompere l'isolamento che caratterizza molti giovani con deficit della comunicazione, scarse interazioni sociali o dinamiche conflittuali, favorendo rilassamento e maggiore recettività agli stimoli.

A rendere possibile la buona riuscita del progetto hanno contribuito altre collaborazioni tecniche importanti: l'Associazione Trekking Italia e i suoi accompagnatori esperti hanno studiato e predisposto gli itinerari più adatti a un trekking "someggiato" e l'Ente Parco Grigna ha messo a disposizione animali e personale specializzato, garantendo anche la realizzazione di laboratori naturalistici. Hanno infine collaborato e apportato la loro esperienza diverse figure specialiste quali una naturalista e una biologa nutrizionista, che hanno organizzato dei momenti laboratoriali tematici e alcune sessioni di educazione alimentare.


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martedì 17 ottobre 2017

Salute. Lorenzin conferma a Greenpeace che l’italia voterà no al rinnovo del glifosato


GLIFOSATO: IL MINISTRO DELLA SALUTE CONFERMA A GREENPEACE CHE L'ITALIA VOTERÀ NO AL RINNOVO

ROMA, 17.10.17 – Questa mattina gli attivisti di Greenpeace hanno offerto un simbolico "aperitivo al glifosato" al ministro Beatrice Lorenzin, aprendo uno striscione con la scritta "La salute non è in vendita, Stop glifosato", di fronte al Ministero della Salute. 

Nel frattempo due attivisti vestiti con tuta protettiva, maschera antigas ed erogatore di pesticidi a spalla, hanno simulato l'irrorazione con il glifosato dell'ingresso, del piazzale antistante il Ministero e di alcuni alimenti esposti.

Durante la manifestazione il ministro della Salute ha raggiunto gli attivisti dichiarando che l'Italia si opporrà al rinnovo dell'autorizzazione al glifosato il prossimo 25 ottobre, quando i Paesi Ue saranno chiamati a votare.

«Siamo molto soddisfatti, finalmente la posizione del governo italiano è chiara e inequivocabile. 
Autorizzare per altri dieci anni una sostanza che sta già inquinando il nostro ambiente ed è classificata come probabilmente cancerogena per l'uomo sarebbe un gesto irresponsabile. Adesso tocca agli altri Paesi europei esprimersi con altrettanta fermezza per tutelare la salute e l'ambiente» dichiara Federica Ferrario, responsabile campagna Agricoltura di Greenpeace Italia.


Dopo le rivelazioni che stanno emergendo grazie ai cosiddetti "Monsanto Papers" e lo scandalo del "copia-incolla" - ovvero parti del rapporto dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) che ha valutato i rischi dell'uso del glifosato sono stati copiati dalla richiesta di rinnovo dell'autorizzazione di Monsanto - nessuno può affermare con certezza che il glifosato è sicuro. 

Greenpeace chiede perciò di istruire un'inchiesta per verificare l'esistenza di eventuali indebite influenze da parte di Monsanto o di altri produttori di glifosato sulle valutazioni che collegano il glifosato con il cancro negli esseri umani.

La valutazione in discussione in sede europea riguarda, infine, solo il principio attivo, non le formulazioni che vengono effettivamente commercializzate, per le quali nessuno sta verificando i rischi. 

Nella sua valutazione del 2015, l'EFSA ha riferito che non è possibile escludere effetti avversi dei formulati a base di glifosato. Eppure si vuole delegare questa valutazione ai singoli Paesi membri, che dovrebbero valutarne il rischio e garantire la sicurezza.  

Intanto, 1,3 milioni di europei (più di 70 mila persone in Italia), hanno firmato in meno di cinque mesi, l'Iniziativa dei cittadini europei (ECI) per vietare il glifosato, assicurare che le valutazioni scientifiche dei pesticidi per l'autorizzazione in Ue si basino esclusivamente su studi pubblicati, e per proteggere persone e l'ambiente dai pesticidi tossici. 

È l'ECI sottoscritta più rapidamente in assoluto da quando l'Ue ha introdotto questo strumento nel 2012, promossa in Italia da una coalizione composta da oltre 45 associazioni.

lunedì 16 ottobre 2017

“Benessere della colonna vertebrale”, alla Casa di Cura Santa Rita due domeniche di visite gratuite per la prevenzione del mal di schiena

Il mal di schiena ha tanti dolorosi volti, lombare, dorsale, cervicale e affligge persone, di ogni età, trasversalmente e senza differenza tra uomini e donne.

I dolorosi sintomi delle varie patologie della colonna vertebrale possono ridurre decisamente la qualità di vita dei pazienti e diventare gli sgraditi compagni della vita lavorativa e di relazione, fino a rendere il paziente invalido.

La medicina e la chirurgia, però, hanno molte frecce al loro arco per intervenire e restituire al paziente affetto da ernia al disco, slittamenti o malformazioni della colonna vertebrale, la libertà dal dolore e il ritorno ad una vita normale.

Si tratta di metodiche operatorie ormai molto collaudate ed efficaci, da adottare quando i farmaci non bastano più o quando il problema rischia di diventare troppo doloroso, se non addirittura invalidante.

Per avvicinare i pazienti alle nuove metodiche e fornire una consulenza medica gratuita, il neurochirurgo dott. Michele Raguso e il suo staff saranno protagonisti alla Casa di Cura Santa Rita di ben due giornate dedicate al "Benessere della colonna vertebrale" che si svolgeranno il 22 e 29 e ottobre, dalle ore 9 alle 18, in via Appia ad Atripalda.

L'accesso sarà possibile solo su prenotazione, basta contattare la Casa di Cura Santa Rita al numero 0825 629011 o 629111 e prenotare la propria visita gratuita con il dott. Michele Raguso.

Le patologie della schiena possono derivare da malformazioni, cattive abitudini posturali, sovrappeso, gravidanza, lavori pesanti, traumi; in questi e in tutti gli altri casi è da preferire la consulenza di uno specialista ai rimedi empirici che, oltre a non risolvere il problema, spesso inducono a dannose procrastinazioni rispetto al corretto approccio alla patologia.

Sia che sia necessario l'intervento, sia che si possa limitare o risolvere il problema con altre metodiche meno invasive, in ogni caso un medico esperto come il dott. Michele Raguso saprà indicare ad ogni paziente la strada migliore da seguire per ritrovare il "Benessere della colonna vertebrale".

Per saperne di più si può consultare il sito www.clinicasantarita.it


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La tecnologia al servizio della disabilità: torna HANDImatica, a Bologna dal 30 novembre al 2 dicembre

simboli disabilità
LA TECNOLOGIA CHE COSTRUISCE UNA SOCIETÀ INCLUSIVA
HANDIMATICA TORNA A BOLOGNA DAL 30 NOVEMBRE AL 2 DICEMBRE
La mostra-convegno dedicata alle tecnologie digitali al servizio della disabilità giunge all’XI edizione

4,1 milioni di persone, pari al 6,7% della popolazione, con una spesa pubblica pro-capite annua di circa 437 euro, nettamente inferiore alla media europea (535 euro): sono i numeri della disabilità in Italia, secondo il Censis*. 

Numeri destinati a crescere(secondo le stime del centro di ricerca infatti i disabili saranno 4,8 milioni nel 2020) di cui però l’opinione pubblica stenta a percepire la portata: un italiano su 4 afferma che non gli è mai capitato di avere a che fare con persone disabili, e la disabilità è percepita da 2 italiani su 3 essenzialmente come limitazione dei movimenti, mentre in realtà la disabilità intellettiva è più diffusa in età evolutiva e rappresenta l'aspetto più misconosciuto, al limite della rimozione.

Ecco perché HANDImatica, la mostra-convegno di Fondazione ASPHI dedicata alle tecnologie digitali al servizio della disabilità, in programma a Bologna dal 30 novembre al 2 dicembre prossimi, si configura come un importante riflettore acceso su un mondo che, se nell’infanzia ed in età scolastica riesce ad ottenere attenzione e “cura”, in età adulta pare dissolversi, con percentuali bassissime di impiego e scarsa capacità di inserimento sociale.

L’evento, realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, la supervisione scientifica dell’Università di Bologna ed il patrocinio di FISH – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap, e FAND – Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità, si svolgerà negli spazi dell’Istituto di Istruzione Superiore Aldini Valeriani. 

Una scelta non casuale, quella di organizzare la manifestazione in un istituto scolastico, che risponde al desiderio di avvicinarsi concretamente ad un pubblico giovane: all’interno dell’istituto saranno ospitate le numerose aziende, i produttori e distributori specializzati che presenteranno le ultime novità tecnologiche, così come il ricco programma di eventi, tra convegni, seminari e laboratori.

L’evento si rivolge alle persone con disabilità e alle loro famiglie, al personale scolastico (dirigenti ed intero corpo docente), agli operatori sociali e sanitari, responsabili di strutture per anziani, mondo del lavoro e della ricerca universitaria, istituzioni, ma anche a tutti quanti siano interessati a conoscere come le tecnologie possano incidere positivamente sulla qualità di vita, indipendenza e inclusione.

Fondazione ASPHI, nata nel 1980 allo scopo di promuovere l’integrazione delle persone disabili nella scuola, nel lavoro e nella società attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali, persegue da sempre l’obiettivo di costruire una società inclusiva, attraverso la capacità delle tecnologie di diventare facilitatori e di porsi al servizio di una società in cui ciascuno possa muoversi secondo le proprie personali abilità e specificità.

“Può esistere un mondo senza disabilità? La risposta è sì, se per disabilità si intende la relazione tra una persona, il suo stato di salute e la sua capacità di interazione con l’ambiente in cui si muove e vive – afferma Franco Bernardi, Presidente di ASPHI. - Agendo sul contesto è infatti possibile eliminare ogni barriera e costruire una società inclusiva nella quale ciascun individuo possa esercitare la propria libera e piena partecipazione alle attività quotidiane”. 

Tre le macro-aree tematiche in cui si raggruppano gli appuntamenti di HANDImatica, dai convegni ai seminari ai laboratori pratici: “Inclusione Scolastica”, con l’ampio focus sulla didattica e l’insegnamento; “Inclusione Lavorativa” che include gli appuntamenti dedicati al disability management, e “Inclusione Sociale”, per tutto ciò che concerne il mondo degli anziani e delle persone non autosufficienti.

Il convegno di apertura (giovedì 30 novembre, ore 10) affronta il tema dell’Inclusione nell’era della robotica. Si tratta di un argomento di centrale interesse per Fondazione Asphi, che all’inizio dell’anno scolastico 2017-18 ha introdotto alle Aldini Valeriani-Sirani, grazie ad un accordo con la scuola, TjBot, ideato dagli ingegneri IBM, il primo robot progettato per interagire in classe con insegnanti e studenti per affiancarli e stimolarli nell’apprendimento: un esperimento didattico unico nel suo genere, anche perché saranno gli stessi studenti della scuola bolognese a costruire e programmare nei prossimi mesi i “fratelli” del robot-compagno di classe, con l’aiuto degli insegnanti e delle stampanti 3D in dotazione nei laboratori dell’istituto.

Il tema della robotica è al centro di diversi incontri: dalla robotica utilizzata per migliorare le capacità di relazione e linguaggio degli studenti con disabilità cognitive, fino all’autismo, a come i robot possono facilitare il supporto e l’empowerment delle persone con disabilità nel mondo del lavoro. E ancora l’utilizzo della realtà aumentata a scuola, della quale sarà possibile fare esperienza pratica nei laboratori, le innovazioni tecnologiche a supporto delle disabilità nate dal basso, sviluppate da start up o dalle stesse scuole e famiglie, l’utilizzo del digitale nella terza età per bisogni emergenti quali il mantenimento di una longevità attiva, la gestione della fragilità e non-autosufficienza.

Proprio per porre l’accento sulla crescente importanza dei robots, la cui rapida e pervasiva diffusione sul mercato ha reso l’uso delle loro applicazioni una parte non trascurabile delle nostre azioni quotidiane, HANDImatica ha lanciato una Call for Robots, allo scopo di raccogliere (entro il 15 ottobre 2017) soluzioni progettate per la disabilità: un’apposita commissione selezionerà le proposte ricevute, che saranno presentate durante la manifestazione in un’area dedicata.

Altro tema centrale per Fondazione Asphi è l’autonomia delle persone con disabilità: ecco allora presentate ad HANDImatica le novità nell’ambito dell’accessibilità bancaria, o gli strumenti sviluppati da alcuni Centri Riabilitativi della Regione Emilia Romagna per incentivare l’autonomia, dai computer touch ai sensori di movimento alle tastiere facilitate.

Ci sarà una riflessione sul presente, ed il futuro, della scuola: se l’orizzonte è quello di una scuola inclusiva, in grado di cogliere differenze e bisogni speciali e valorizzare le specifiche competenze, assieme alle conoscenze, è necessaria una riorganizzazione degli spazi educativi alla luce di una nuova flessibilità e di rinnovati strumenti di apprendimento e di valutazione. Ecco perché i momenti laboratoriali daranno spazio ad esperienze (come quella della flipped classroom) in cui l’interazione tra studenti e insegnanti attraverso l’uso della tecnologia vuole superare la consueta interazione passiva per stimolare un apprendimento attivo e coinvolgente.

 
*3° numero del «Diario della transizione» del Censis, 2014
 
HANDImatica 2017
Tecnologie digitali per una società inclusiva
30 novembre – 2 dicembre 2017
ITI Aldini Valeriani Sirani, via Sario Bassanelli, 9, Bologna
 
Un evento ideato e promosso da Fondazione ASPHI
Supervisione scientifica: Università degli Studi di Bologna
Con il contributo di Regione Emilia-Romagna
 
Con il patrocinio e la collaborazione di
FISH - Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
FAND - Federazione tra le Associazioni Nazionali delle persone con Disabilità




Al link www.handimatica.com/iscrizioni è possibile effettuare l’iscrizione (gratuita) a tutti gli eventi in programma della XI edizione di HANDImatica, la mostra-convegno biennale dedicata alle tecnologie digitali al servizio della disabilità, a Bologna dal 30 novembre al 2 dicembre. 

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