lunedì 30 gennaio 2017

Vivere senza glutine: i consigli e le ricette della serata del ciclo "Salute & Benessere"







Il libro "Uno Chef per Gaia"
Il prof. Gian Luigi de’ Angelis e Ilaria Bertinelli sono stati protagonisti della serata organizzata ARGA e Parma Da Vivere 

ph. Sandro Capatti

Prof. Gian Luigi de' Angelis
Ilaria Bertinelli
Parma, 30 gennaio 2017 - Seduti a ferro di cavallo, i commensali della cena dal titolo “Gluten free e intolleranze alimentari” – tenutasi lo scorso 27 gennaio al ristorante Il Cortile – hanno ascoltato con interesse e partecipazione le parole del prof. Gian Luigi de’ Angelis, Direttore del dipartimento Materno-infantile e della struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma e di Ilaria Bertinelli, autrice del libro “Uno Chef per Gaia”.

A moderare l’incontro è stata Francesca Caggiati, giornalista ARGA e ideatrice del format che porta in tavola – ogni ultimo venerdì del mese fino a maggio – un menù speciale studiato di volta in volta in base al tema trattato nelle serate del ciclo “Salute & Benessere”, promosse da ARGA Emilia Romagna e Parma Da Vivere.

“La celiachia è una malattia che bisogna conoscere – chiarisce il prof. de’ Angelis –. Si tratta di un’intolleranza perenne al glutine su base geneticamente determinata”. È dunque proprio il glutine il nemico del celiaco: “Esso non nacque con l’uomo ma con l’alimentazione umana. Furono i sumeri in Mesopotamia i primi a capire che ruotando i campi si ottenevano raccolti più ricchi e che alcune piante erano più resistenti agli agenti atmosferici. Il glutine ha pertanto origine da incroci genetici avvenuti a quel tempo”.

Purtroppo la celiachia è spesso accompagnata da un’altra malattia cronica: il diabete. A parlarne tra una portata e l’altra è stata Ilaria Bertinelli, che nel suo libro ha raccolto le ricette e i consigli che da mamma ha imparato a cucinare e dispensare negli anni. “Uno Chef per Gaia racconta la nostra avventura – spiega la Bertinelli, traduttrice e interprete di professione –, da quando ho avuto il sentore che in mia figlia Gaia, che all'epoca aveva sei anni e mezzo, c’era qualcosa che non andava”. Un sospetto che si è trasformato in una “diagnosi molto difficile da digerire: prima diabete e poi celiachia”. 


Da qui in poi la vita di Ilaria e della sua famiglia non è stata più la stessa perché l’urgenza era di convivere non con una, ma con due malattie. Corsi di cucina, ingredienti selezionati e una volontà di ferro hanno portato così l’autrice a raccogliere in una pubblicazione i piatti senza glutine e al contempo con basso contenuto di carboidrati più graditi a Gaia, al suo papà e al fratellino che ogni sera davano i voti alle preparazioni di Ilaria.
Da sx Giulio Orsini, Gian Luigi de' Angelis, Francesca Caggiati, Ilaria Bertinelli e la figlia Gaia

La sfida odierna rimane quella di rendere la vita del celiaco più facile: “La più grande soddisfazione – rivela Giulio Orsini, Presidente di SNUPI Onlus – è aiutare i pazienti a vivere senza limitazioni. Fondamentale è quindi sostenerli sostenendo prima i medici”. 

E se “tra le mura domestiche si può seguire facilmente la propria dieta senza glutine – conclude Barbara Franchi, consigliere regionale e referente del progetto Alimentazione Fuori Casa (AFC) di AIC Emilia Romagna –, mangiare fuori casa non è mai semplicissimo, dal momento che i locali informati sulla celiachia sono ancora troppo pochi. Per questo esiste un prontuario che contiene gli ingredienti privi di glutine in commercio. Un elenco che tutti i ristoranti dovrebbero conoscere”. 

Al termine della cena, un omaggio rigorosamente senza glutine è stato offerto dal Market Gliadina Free, specializzato in prodotti per allergie e intolleranze alimentari. 

Alcuni dei partecipanti alla serata Salute & Benessere

L’iniziativa è stata organizzata e promossa da ARGA Emilia Romagna, associazione che raggruppa i giornalisti specializzati nell'informazione dei settori agricoltura, alimentazione, ambiente, energie rinnovabili, boschi, foreste, caccia, pesca e da Parma Da Vivere, pagina sociale che sostiene le iniziative culturali e le eccellenze del territorio di Parma e provincia, con il patrocinio della Provincia di Parma e di Confagricoltura Parma

Inoltre è stata realizzata grazie alla collaborazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e dell’Associazione SNUPI Onlus (Sostegno Nuove Patologie Intestinali), con il patrocinio dell'AIC (Associazione Italiana Celiachia). Il ricavato dei libri venduti durante la serata è stato devoluto a SNUPI Onlus, mentre i diritti d’autore sono stati ceduti interamente ad AIC.

I prossimi incontri del ciclo “Salute & Benessere” in calendario da febbraio a maggio tratteranno le seguenti tematiche: 
  • Venerdì 24 febbraio – La psiche e gli aspetti emotivi ed emozionali: bulimia e anoressia, ma anche ansia e depressione. Il rapporto con il cibo e quali alimenti aiutano a ridurre lo stress 
  • Venerdì 31 marzo – Detox, togliere le tossine per vivere meglio: il menù ideale per disintossicarci e mantenere il nostro corpo con un ph ottimale 
  • Venerdì 28 aprile – La dieta brucia grassi e il controllo del peso: il sovrappeso non è solo anti estetico, ma pericoloso, soprattutto se localizzato in certe zone. Come è possibile tornare in forma mangiando in modo gustoso e nutriente? 
  • Venerdì 26 maggio – I problemi della pelle e dei capelli: quanto incide l’alimentazione e come possiamo migliorarli? Quali sono le sostanze nocive o le situazioni che incidono maggiormente sui problemi dermatologici e tricologici? 


Arianna Torelli

venerdì 27 gennaio 2017

Ministero della Salute: Comunicato sui Vaccini

Comunicato sui Vaccini 

Con riferimento alle notizie stampa secondo cui sarebbe stata raggiunta una intesa tra Stato e Regioni per l'approvazione in tempi brevi di una legge nazionale sulla obbligatorietà delle vaccinazioni ai fini dell'accesso ai percorsi scolastici, il Ministero della Salute precisa che nell'incontro di ieri tra il Ministro della Salute e la Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, avente ad oggetto le modalità attuative del nuovo Piano Nazionali Vaccini, si è avviata una proficua interlocuzione sul tema. 

In particolare, la Commissione Salute ha rappresentato al Ministro la posizione regionale di favore verso un intervento legislativo nazionale che renda obbligatorie le vaccinazioni al fine dell'accesso ai percorsi scolastici nella scuola dell'infanzia e dell'obbligo. 

Il Ministro Lorenzin, acquisita la posizione delle regioni, si è riservata di portare la questione all'attenzione del Ministro dell'Istruzione e della ricerca scientifica e degli altri Colleghi di Governo. 

Pertanto, nessuna intesa è stata raggiunta, ma si è trattato dell'inizio di una interlocuzione istituzionale su di un tema di grande interesse per le famiglie italiane.

 



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giovedì 26 gennaio 2017

Il professor Bellantone nuovo Presidente della Sezione Ricerca sanitaria

Il professor Rocco Bellantone è stato nominato Presidente della Sezione per la Ricerca sanitaria del Comitato tecnico-sanitario del Ministero della Salute, con decreto ministeriale dello scorso 7 dicembre firmato dal Ministro Beatrice Lorenzin. Succede al professor Mario Melazzini.

La Sezione del Comitato tecnico scientifico dedicata alla Ricerca sanitaria, in particolare al controllo e alla verifica dei bandi per la ricerca del Ministero per la Salute, è composta da 5 esperti designati dal Ministero, 5 esperti designati dalla Conferenza Stato - Regioni e 11 esperti di età inferiore ai quarant'anni.

Il professor Rocco Bellantone, nato a Villa San Giovanni (Reggio Calabria),  è preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore,  presidente della prima Sezione del Consiglio Superiore di Sanità, massimo organo consultivo tecnico-scientifico nazionale, Membro della Commissione designata dal Ministro Lorenzin sullo studio della proposta di legge per la responsabilità professionale medica e Presidente del Collegio dei Professori Universitari (Ordinari e Straordinari) di Chirurgia. È membro fondatore dell'European Society of Endocrine Surgery (ESES).




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SCLEROSI MULTIPLA: UNO SPAZIO PER I FAMILIARI


SCLEROSI MULTIPLA: UNO SPAZIO PER I FAMILIARI


2 incontri dedicati a chi si prende cura (familiari, assistenti familiari, badanti, ecc...)

 

 

• Sabato 25 febbraio 2017 dalle 09,30 alle 15,30

• Sabato 18 marzo 2017 dalle 09,30 alle 15,30

 

 

Presso la Sezione AISM di Roma sita in via Cavour 179/A

E' richiesta agli iscritti la partecipazione ad entrambi gli incontri

 

"Aver cura di Sé nei percorsi di assistenza alle persone con Sclerosi Multipla"

 

La Sclerosi Multipla coinvolge l'intera rete familiare ed amicale. L'impatto della malattia, le reazioni emotive, i bisogni, la definizione di progetti inevitabilmente impattano sulla vita di chi è accanto e si prende cura della persona con SM. Non sempre, però, questi vissuti e bisogni trovano spazio per esprimersi, né trovano risposte adeguate.

La Sezione AISM di Roma, con il contributo delle Psicologhe di Sezione esperte in SM, realizzerà 2 incontri dedicati esclusivamente ai familiari ed agli assistenti  di persone con SM, con l'obiettivo di agevolare il confronto, informare e fornire strumenti per affrontare la Sclerosi Multipla giorno dopo giorno. La partecipazione agli incontri è gratuita, previa iscrizione, tramite i recapiti della Sezione.



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Ictus e infarto: quanto rischio? Anche in Italia un'app lo calcola per aiutarci a prevenirli

Utilizzabile su smartphone dai 20 ai 90 anni, la versione italiana è stata curata da ALT: obiettivo conoscere e correggere i fattori di rischio per ictus e infarto per ridurre la probabilità di incontrarli.

Milano, 26 gennaio 2017 - Calcolare e ridurre il rischio di ictus e infarto attraverso l'utilizzo di una semplice "app". 

L'applicazione è stata ideata dal Prof. Valery Feigin dell'Università di Auckland, Nuova Zelanda, patrocinata da World Stroke Organization (WSO), International Association of Neurology & Epidemiology (IANE) e European Stroke Organization (ESO), è stata tradotta nelle principali lingue in tutto il mondo. 

La versione italiana è stata curata e finanziata interamente da ALT- Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari- Onlus (www.trombosi.org). 

La app è un vero e proprio "riskometro", cioè uno strumento che misura il rischio di andare incontro alle due malattie vascolari più probabili, più gravi ma anche più evitabili: infarto e ictus cerebrale. 
  
"Siamo orgogliosi di aver contribuito alla diffusione del Riskometer rendendolo accessibile anche nella versione in italiano – sottolinea il presidente di ALT- Lidia Rota Vender - perché anche gli studi più recenti confermano che in 80 persone su 100 l'ictus è non solo prevedibile ma soprattutto evitabile: la "app" è  scaricabile gratuitamente e aiuta a "mettere in fila" i fattori di rischio individuali, modificabili e non modificabili. Fornisce le informazioni e la motivazione necessarie per modificare quelli legati soprattutto allo stile di vita".

L'app, disponibile sia per Apple che per Android, funziona in modo semplice e intuitivo: registra le abitudini di coloro che la utilizzano e monitorizza eventuali cambiamenti nel corso dell'anno sia nello stile di vita che nello stato di salute. 

L'app insegna a riconoscere tempestivamente i sintomi dell'ictus che non devono essere sottovalutati nel momento in cui si presentano: riconoscere i sintomi dell'ictus e chiamare il 118 senza perdere tempo può salvare la vita di chiunque, delle persone care intorno a noi. 

Nella cura dell'ictus il tempo è cervello, agire rapidamente può fare la differenza fra l'invalidità o il recupero della salute.

Come spiega la dottoressa Paola Santalucia, neurologa, cardiologa e vice-presidente ALT:  "I dati raccolti attraverso l'app permetteranno a chi la utilizzerà, previo consenso e in forma anonima, di partecipare a una ricerca mondiale che coinvolge 160 Paesi, finalizzata a comprendere sempre più a fondo i fattori di rischio che causano ictus e infarto. Il progetto aiuterà ricercatori e clinici a tracciare in modo molto accurato strategie di prevenzione e cura basandosi sull'esame di un grande numero di profili di rischio individuali, che, considerati nel loro insieme, avranno una ricaduta fondamentale sulla salute cardio e cerebrovascolare di tutti in Italia e nel mondo".

L'ictus è causato da una squadra di complici, che noi dobbiamo conoscere e neutralizzare uno per uno, perché si potenziano a vicenda per tendere la trappola di un evento cardio o cerebrovascolare. 

Fanno parte di questa squadra molti componenti in qualche modo eliminabili o neutralizzabili che si potenziano tra di loro e che ben conosciamo: fumo, alimentazione sbilanciata per quantità o qualità, pigrizia, stress, diabete, pressione alta, livelli di colesterolo elevati per lungo tempo nel sangue e abuso di droghe.

L'app fornisce i consigli "salvavita": è sufficiente cliccare sulle informazioni relative a ciascun fattore di rischio incluse nell'applicazione. 

La versione "Pro" dell'app contiene inoltre una serie di video nei quali esperti internazionali forniscono spiegazioni sui sintomi, sui fattori di rischio e sui provvedimenti necessari per evitare l'ictus cerebrale. 

Sono informazioni che ognuno di noi dovrebbe possedere e  usare, perché sapere "che fare in caso di.." può cambiare la nostra vita e di molte persone intorno a noi.


PER SCARICARE L'APP:
·         http://www.trombosi.org/ 
·         iOS Lite
·         iOS Pro
·         Android Lite
·         Android Pro
·         Nell'App Store inserendo:  IL RISCHIO DI ICTUS

LA RICERCA: ciascun Paese può partecipare al più grande progetto di ricerca epidemiologica mondiale sull'ictus, lo studio RIBURST (Reducing the International Burden of Stroke Using Mobile Technology) che attualmente coinvolge 160 Paesi. 

L'applicazione configura infatti un enorme data set che, nel rispetto della privacy, fornisce informazioni sullo stato e l'andamento del rischio vascolare, sia per ictus che per infarto, a livello di popolazione e con attenzione individuale. 

Lo studio RIBURST è in grado di fornire un'evidenza ad oggi inedita circa la frequenza, la prevalenza e i fattori determinanti ictus, infarto, demenza e diabete in differenti paesi a livello mondiale. 

Il rilevamento dati consentirà anche di perfezionare gli scores di rischio e gli algoritmi predittivi per ciascuna di queste malattie non comunicabili.


ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è un'associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. 

Dal 1987 è impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi – Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa -, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. 

Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. 

Dal 1995 rappresenta l'Italia in EHN, network europeo di 30 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Per saperne di più su:
WFN - Word Federation of Neurology, organizzazione leader nel mondo per la promozione dell'eccellenza in neurologia nel mondo https://www.wfneurology.org/
IANE - International Association of Neurology and Epidemiology, associazione che promuove gli studi epidemiologici e clinici così come le evidenze basate su raccomandazioni / linee guida per ridurre l'impatto delle malattie neurologiche nel mondo http://www.net4healths.org/IANE/
NISAN - National Institute for Stroke and Applied Neurolosciences, istituto nazionale per l'ictus e le neuroscienze applicate presente nel contesto della AUT University con l'obiettivo di condurre studi epidemiologici di alta qualità e studi clinici per migliorare la salute e ridurre la disabilità di coloro che sono colpiti da malattie neurologiche disabilitanti https://nisan.aut.ac.nz/
ESO - European Stroke Organization, societàeuropea di medici e ricercatori, nata con l'obiettivo di ridurre l'incidenza dell'ictus in Europa, di migliorare la cura dell'ictus fornendo formazione medica per gli operatori sanitari e il pubblico laico in Europa http://www.eso-stroke.org/eso-stroke/home.html


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mercoledì 25 gennaio 2017

Giornata Mondiale Sindrome di Asperger 18 febbraio 2017

GIORNATA MONDIALE DELLA SINDROME DI ASPERGER

18 FEBBRAIO 2017


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Strabismo e postura, un'accoppiata da mal di testa. «Risolvere il primo corregge la seconda. E toglie i dolori»

Il disallineamento degli occhi comporta l'assunzione di posizioni anomale per vedere bene. 

«Per evitare contratture ed emicranie, occorre riconoscere il problema e intervenire nel modo più corretto», spiega l'oculista specializzata in strabologia Maria Elisa Scarale


Strabismo e postura, un binomio forse impensabile, ma non di certo improbabile. 

Un binomio che è all'origine di diplopia, mal di testa, torcicolli e dolori muscolari. «Chi soffre di strabismo tende ad assumere posizioni anomale e innaturali per poter vedere bene. 

Parliamo del cosiddetto torcicollo oculare che provoca contratture anomale di alcuni muscoli portando dolori a testa, collo e spalle, se non addirittura ad influire sul normale sviluppo posturale del corpo», spiega Maria Elisa Scarale oculista di Torino specializzata in strabologia e alterazioni della motilità oculare.

Problema che interessa circa il 3-4% della popolazione, lo strabismo è spesso sottovalutato. «Lo si considera più come un inestetismo che, al massimo, può essere origine di problemi di carattere psicosociale. Ma non è così», puntualizza la dottoressa. 

«Lo strabismo comporta un disallineamento degli assi oculari: gli occhi sono storti in modo più o meno marcato influendo sulle capacità visive. Ed è proprio per porre rimedio alla diplopia causata da questo disallineamento che chi è affetto da strabismo tende ad assumere posizioni anomale del capo, ruotandolo lateralmente, verticalmente o inclinandolo su una spalla. Ma, se da una parte si migliora la propria capacità visiva, dall'altra si assumono posizioni innaturali che, compromettendo la postura, provocano contratture muscolari ed emicranie tensionali. In alcuni casi addirittura è possibile riscontrare anche delle asimmetrie facciali dovute ad uno sviluppo asimmetrico del volto dettato proprio dalla posizione inclinata del capo».

Per risolvere il problema occorre andare alla sua origine. Ovvero, risolvere lo strabismo. «Innanzitutto bisogna diagnosticarlo correttamente», precisa la dottoressa. «Può comparire alla nascita o nei primi mesi di vita. È indispensabile saperlo riconoscere e intervenire quanto prima per evitare che possa compromettere lo sviluppo posturale con conseguenze sulla colonna vertebrale del bambino. Le moderne tecniche chirurgiche, assolutamente mini invasive, ci permettono di intervenire fin dai 2 anni di età del piccolo per consentirgli non solamente una migliore funzionalità visiva, ma nel complesso uno sviluppo armonico del corpo». 

Lo strabismo però può comparire anche da adulti. «Sono situazioni decisamente più rare che solitamente vengono ricondotte a ictus, traumi, problemi neurologici e ipertiroidismo. Anche in questi casi, l'importante è saperlo riconoscere e intervenire nel modo più corretto», ribadisce Scarale.

Il torcicollo oculare può essere determinato anche da altri problemi agli occhi. «Nel caso del nistagmo, ovvero l'oscillazione continua degli occhi, ci sono delle posizioni in cui il movimento oscillatorio degli occhi viene ridotto se non addirittura bloccato; quindi in questa posizione particolare il paziente riuscirà a vedere meglio. Anche semplici difetti refrattivi come l'astigmatismo vengono strategicamente corretti proprio muovendo la testa e adottando una posizione anomala del capo. Non certo ultima, la ptosi è caratterizzata spesso dalla presenza di un torcicollo con mento verso l'alto». 

Conclude la specialista: «Se in alcuni casi può bastare l'utilizzo di un paio di occhiali per risolvere la situazione, in altri servono interventi più complessi. L'importante però è sempre  riconoscere il problema e affidarsi a specialisti in grado di risolverlo».

Maria Elisa Scarale - Laureata in Medicina e Chirurgia e in Ortottica e Assistenza Oftalmologica all'università di Bologna, Maria Elisa Scarale si è specializzata in Oftalmologia. Ha svolto attività ambulatoriale e chirurgica nell'ambito strabologia all'ospedale Koelliker di Torino. 

Ha approfondito gli studi al Bascom Palmer Eye Istitute di Miami e ha all'attivo diverse pubblicazioni scientifiche sullo strabismo. Nel 2016 ha fondato l'associazione CLK microchirurgia e diagnostica oculare, gruppo di otto oculisti che svolge attività chirurgica libero professionale presso la Clinica Pinna Pintor di Torino. Per la stagione 2016/2017 è oculista ufficiale della Juventus F.C.



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Smart mastoplastica. 30 minuti per un seno nuovo con la tecnica messa a punto dai chirurghi plastici Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove

La Smart mastoplastica ha sempre più successo: l'intervento dura 30 minuti a fronte delle 2 ore di quello tradizionale.  

«Il recupero post operatorio è rapido e quasi senza dolore» spiegano i chirurghi.  

Il numero di interventi con questa tecnica messa a punto da ChirurgiadellaBellezza è cresciuto del 60% in due anni.


+60% di interventi in due anni per la Smart mastoplastica, la tecnica di intervento per l'aumento del seno messa a punto da Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove del surgery network Chirurgiadellabellezza.

Questa procedura per inserire le protesi richiede solo 30 minuti e comporta un recupero rapido e dal dolore molto limitato: appositamente studiata da ChirurgiadellaBellezza, la Smart mastoplastica è stata la novità del 2015 nel mondo della chirurgia estetica e poi si è consolidata confermando il proprio successo nel tempo.

«È una procedura che ha successo perché, come dice il nome, è smart –spiegano Rauso e Bove–. Combina delle procedure sicure e consolidate per ottimizzare i tempi dell'intervento: mezz'ora circa a fronte delle due ore di una mastoplastica tradizionale.

Il tempo di intervento di 30 minuti comporta un minor trauma chirurgico per la paziente, così da poterle garantire un post operatorio rapidissimo e risultati estremamente naturali in tempi molto brevi.

L'intervento è eseguito in anestesia locale con sedazione, i tempi di ripresa anestesiologici sono rapidissimi e la paziente può così rientrare a casa in giornata».

Come funziona?
La Smart mastoplastica di ChirurgiadellaBellezza consiste nell'inserimento di una protesi in una tasca scolpita in sedesottomuscolare, simile ma non del tutto uguale aldual plane, con un metodo studiato per ridurre i problemi dovuti alle contrazioni dinamiche del muscolo pettorale.
 «Questo consente tempi di intervento estremamente brevi, cosa che riduce inoltre l'edema e il gonfiore successivi» spiegano i chirurghi.

Quali sono le indicazioni da tenere a mente?
Questa tecnica è indicata per tutte le pazienti che desiderano un aumento volumetrico del seno, quando non è necessario sollevarlo verso l'alto.

Bisogna poi sottolineare che, grazie ai tempi più rapidi di intervento e alle basse dosi assunte di farmaci anestesiologici, anche i tempi di recupero sono accorciati e il dolore è molto limitato, per via dell'anestetico locale praticato prima dell'operazione.

Le indicazioni da seguire nel post operatorio sono pochissime ma fondamentali: la paziente può riprendere la normale vita quotidiana e le attività lavorative già due giorni dopo l'intervento, «Ma questo non deve far dimenticare –avvertono Bove e Rauso– che la fase post-operatoria è sempre da seguire con attenzione, e dura un mese. In questo periodo una personal assistant, o un collaboratore sanitario, assegnati da Chirurgiadellabellezza a ciascuna paziente si accertano che vengano seguite le indicazioni terapeutiche: uso di guaina e reggiseno contenitivo per 30 giorni e non eseguire alcuni movimenti per 10/15 giorni e vari accorgimenti per eseguirne in modo corretto altri che coinvolgono gli arti superiori, anche quelli "banali" come alzarsi dal letto ».

Nel mese successivo all'operazione è bene non eseguire attività che comportano carichi eccessivi per braccia e l'attività sportiva si può riprendere al 100% dopo 60 giorni.

ChirurgiadellaBellezza (www.chirurgiadellabellezza.it) è un surgery network che si occupa di Medicina e Chirurgia Estetica in Lombardia, Lazio, Campania e Puglia. L'équipe, guidata dai chirurghi plastici Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, è composta da anestesisti, infermieri e personal assistant. 

Gli standard che garantisce sono elevatissimi in tutte le città in cui opera. La filosofia di ChirurgiadellaBellezza si basa non solo sulla ricerca di risultati armonici e naturali, ma anche sull'assistenza costante al paziente prima, dopo e durante l'intervento.


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martedì 24 gennaio 2017

QuintilesIMS/Mercato dei farmaci in Italia: il 2016 chiude a 25,2mld€

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Continua il trend positivo degli integratori. Farmaci etici a -1,1%


Milano, 24 gennaio 2017 – Il mercato in farmacia in Italia chiude il 2016 in ripresa raggiungendo un fatturato totale di 25,2 miliardi di euro, spinto da un dicembre 2016 che segna una crescita del +2%. 

A fotografare lo scenario nazionale è QuintilesIMS Italia, società leader globale nell’offerta integrata di informazioni e tecnologia per il mondo della salute, grazie ai dati raccolti con il nuovo campione continuativo e certificato di 8.000 farmacie distribuite su tutto il territorio nazionale.

Per quanto riguarda i farmaci etici, il mercato chiude l’anno a 15,1 miliardi di euro tornando a segnare trend positivi solo sul breve periodo (+1,9% sul mese e 1,2% sull’ultimo trimestre) che però non bastano a rovesciare il trend 2016 vs 2015, che chiude a – 1,1% a fronte di consumi sostanzialmente stabili.

Bilancia il trend negativo sull’anno dei farmaci a prescrizione il giro d’affari del comparto di libera vendita, che comprende farmaci di autocura, e il segmento commerciale, che chiude l’anno a valore in positivo (+0,8%), se si escludono i test per il glucosio, pur registrando un calo dei consumi (-0,7%). 

Benché in ripresa a seguito della morbilità influenzale di Dicembre (+11%), i farmaci di autocura restano in negativo sull’anno.

Secondo gli ultimi dati di QuintilesIMS Italia, risultati invece ancora positivi per gli integratori che chiudono il 2016 a 2,6 miliardi di euro (+6,6% rispetto al 2015), con crescite superiori all'andamento generale del segmento per i prodotti per l’apparato circolatorio, i preparati calmanti e i rimedi per tosse e raffreddore: tutti mercati che mostrano evoluzione a doppia cifra.

Infine, malgrado la leggera contrazione dei consumi, tiene anche il mercato della cosmesi (+ 0,3%) e dell’igiene e la cura della persona (+ 0,1%).

Sugli altri canali distributivi i prodotti per la bellezza e l’igiene sono in sofferenza in parafarmacia e scaffale della grande distribuzione organizzata

Il corner della GDO è in controtendenza con segni decisamente positivi (+4,2% volumi e + 5,3% valori), pur rappresentando una percentuale limitata del fatturato (7% circa). 

Anche per quanto riguarda gli integratori alimentari il corner matura la crescita in valori più marcata (+13,3%) ma su un fatturato che vale poco più del 3% sul totale.

 

Salute: M5S, Ok a nostra proposta contro abuso antibiotici

Roma, 24.01.2017 – "Approvata la nostra mozione contro la resistenza agli antibiotici, un fenomeno che, di questo passo, entro il 2050 potrebbe diventare la prima causa di morte al mondo, con oltre 10 milioni di morti l'anno, più del numero dei decessi attuali per cancro. Ci auguriamo quindi che questo provvedimento sia seguito al più presto da azioni concrete tanto nell'ambito del Sistema Sanitario Nazionale quanto in quello della medicina veterinaria e zootecnia, con controlli dagli allevamenti alla distribuzione". Lo affermano i deputati del M5S.

"Proprio oggi infatti l'Agenzia europea degli animali (Ema) e l'Agenzia europea per la sicurezza alimentare (Efsa), in un rapporto congiunto sull'utilizzo degli antibiotici negli allevamenti europei, hanno raccomandato di ripensarne l'uso per gli animali, citando proprio l'Italia, insieme alla Spagna, come il paese europeo in cui si vendono più antibiotici – spiegano Marialucia Lorefice e Matteo Mantero, deputati 5stelle della Commissione Affari Sociali – Tra le misure previste dalla mozione 5stelle: la promozione di test di sensibilità agli antibiotici necessari per garantire l'appropriatezza prescrittiva; servizi di microbiologia permanente negli ospedali con i quali poter identificare i livelli di sensibilità e resistenza a singoli antibiotici e coadiuvare i medici prescrittori nella scelta delle terapie più appropriate; campagne informative per i cittadini, per far conoscere i rischi legati ad un uso scorretto degli antibiotici e per educare al corretto uso degli stessi; la dose unica del farmaco, già approvata nella legge di Stabilità 2015, ma mai attuata;  l'introduzione della ricetta elettronica veterinaria per monitorarne l'uso negli allevamenti;  l'aumento dei controlli veterinari e l'incentivo di allevamenti estensivi e biologici, al posto di quelli intensivi, in grado di tutelare benessere animale e una catena alimentare salutare per i consumatori".

Gluten free con gusto: una serata con cena a tema ed esperti a Parma

Gluten free con gusto: una serata con cena a tema ed esperti a Parma per il ciclo “Salute & Benessere”

Venerdì 27 gennaio 2017, al ristorante Il Cortile, l’iniziativa promossa da Parma Da Vivere e Arga Emilia Romagna.
Ospiti il prof. Gian Luigi de’ Angelis e Ilaria Bertinelli


Dici celiachia e ti si apre un mondo. Un mondo spesso infarcito da inesattezze e dalla convinzione che rinunciare al glutine significhi privarsi del gusto della buona tavola. Per fare chiarezza assaporando un delizioso menù pensato ad hoc, venerdì 27 gennaio 2017 alle ore 20.00 il ristorante Il Cortile, in borgo Paglia 3 a Parma, ospita la cena dal titolo “Gluten free e intolleranze alimentari” inserita nel ciclo di serate a tema “Salute & Benessere”.
Tra una portata e l’altra interverranno il prof. Gian Luigi de’ Angelis, Direttore del dipartimento Materno-infantile e della struttura complessa di Gastroenterologia ed Endoscopia digestiva dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma e Ilaria Bertinelli, autrice del libro “Uno Chef per Gaia”, una raccolta di consigli e ricette per celiaci e diabetici. Ad intervistare i relatori sarà la giornalista ARGA e ideatrice del format Francesca Caggiati, che porrà loro domande finalizzate ad approfondire dal punto di vista medico e nutrizionale una tematica particolarmente attuale e sentita. Dopo il flan di Parmigiano con salsa al radicchio rosso verranno servite le lasagnette gratinate ai carciofi, le tagliatelle di pasta fresca al ragout di cinghiale e la Duchessa di Parma farcita al profumo di salvia. Il tutto accompagnato da verdure e patate al forno. Dulcis in fundo il tortino al cioccolato fondente con crema alla vaniglia, seguito da un buon caffè. Dalla cantina: acqua naturale e frizzante, vino bianco e rosso in abbinamento. Per partecipare – al costo di 36 euro a persona – è necessario dare la propria adesione al numero 0521.285779 entro il 25 gennaio.


L’iniziativa è organizzata e promossa da Arga Emilia Romagna, associazione che raggruppa i giornalisti specializzati nell’informazione dei settori agricoltura, alimentazione, ambiente, energie rinnovabili, boschi, foreste, caccia, pesca e da Parma Da Vivere, pagina sociale che sostiene le iniziative culturali e le eccellenze del territorio di Parma e provincia, con il patrocinio della Provincia di Parma e di Confagricoltura Parma. Inoltre è realizzata grazie alla collaborazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e dell’Associazione SNUPI Onlus (Sostegno Nuove Patologie Intestinali), con il patrocinio dell'AIC (Associazione Italiana Celiachia). Interverranno infatti anche Giulio Orsini, Presidente di SNUPI, e Barbara Franchi, consigliere regionale e referente del progetto Alimentazione Fuori Casa (AFC) di AIC Emilia Romagna. Parte del ricavato della vendita del libro di Ilaria Bertinelli andrà a favore dell’Associazione SNUPI, mentre i diritti d’autore in beneficenza all’AIC.


Il ciclo di incontri “Salute & Benessere” vede il susseguirsi di primari e quotati medici specialisti che afferiscono all'Ospedale Maggiore di Parma, all'AUSL e ad altri centri medici di eccellenza presenti sul territorio. A parlare saranno anche esperti di alimentazione, nutrizionisti, naturopati, farmacisti, ma anche persone affette da particolari patologie che porteranno la loro esperienza e rappresentanti di associazioni di riferimento. La rassegna si propone di divulgare attraverso l'edutainment i principi di una corretta alimentazione e di uno stile di vita sano, affinché si diventi maggiormente consapevoli che la salute è un bene primario e ci aiuta a vivere meglio e più a lungo.
I prossimi incontri in calendario da febbraio a maggio 2017 ogni ultimo venerdì del mese tratteranno le seguenti tematiche:
  • La psiche e gli aspetti emotivi ed emozionali: bulimia e anoressia, ma anche ansia e depressione. Il rapporto con il cibo e quali alimenti aiutano a ridurre lo stress
  • Detox, togliere le tossine per vivere meglio: il menù ideale per disintossicarci e mantenere il nostro corpo con un ph ottimale
  • La dieta brucia grassi e il controllo del peso: il sovrappeso non è solo anti estetico, ma pericoloso, soprattutto se localizzato in certe zone. Scopriremo come è possibile tornare in forma mangiando in modo gustoso e nutriente
  • I problemi della pelle e dei capelli: quanto incide l’alimentazione e come possiamo migliorarli? Quali sono le sostanze nocive o le situazioni che incidono maggiormente sui problemi dermatologici e tricologici?
Ulteriori informazioni sull'evento Fb https://www.facebook.com/events/1116377231822431/




lunedì 23 gennaio 2017

Salute: M5S, “Stop abuso antibiotici. Preoccupa assenza Ministero”

Alcuni dati: in Italia 7mila morti l'anno e una media di 27,8 dosi al giorno per mille abitanti



Roma, 23.01.2017 – "Siamo orgogliosi di aver portato in Parlamento con la nostra mozione il tema della lotta all'antibiotico resistenza, definita dall'Onu 'la più grande sfida della Medicina contemporanea'. Di fronte ad una tematica così importante per il benessere dei cittadini delude constatare che in Aula non era presente alcun rappresentante del Ministero della Salute. Un segnale preoccupante di quelle che sono le vere priorità delle politiche sanitarie di questo Governo". Lo dichiarano i deputati del M5S a margine della discussione della mozione contro l'antibiotico resistenza che sarà votata domani alla Camera. "Un'emergenza che, secondo alcune stime per difetto, provoca circa 7mila morti l'anno in Italia. Lo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici è la conseguenza dell'uso eccessivo e spesso improprio di questi farmaci, sia umano che negli allevamenti intensivi. Con i nostri comportamenti stiamo selezionando superbatteri e rendendo inefficaci le uniche armi che abbiamo per combatterli.– spiega il deputato 5stelle Matteo Mantero, primo firmatario del provvedimento – L'Italia è uno dei Paesi europei con il più alto consumo di antibiotici, con una media di 27,8 dosi giornaliere per ogni mille abitanti, con punte di dosi ingiustificate, dal punto di vista epidemiologico, soprattutto nelle regioni del Sud, in particolare Campania (32,7), Puglia (30,3) e Calabria (28,4). Tra le più virtuose la Liguria (16,2 dosi giornaliere ogni mille abitanti) e la provincia autonoma di Bolzano (14,4 dosi giornaliere ogni mille abitanti). Il problema della antibiotico resistenza va affrontato a più livelli, evitando prescrizioni facili da parte dei medici di medicina generale, sensibilizzando i pazienti sui rischi legati all'abuso di questi farmaci, garantendo servizi di microbiologia continui in modo da facilitare prescrizioni ospedaliere appropriate. Tra altre proposte del M5S, incentivare allevamenti estensivi e biologici, in modo da garantire il benessere animale, ridurre il rischio di infezioni e il relativo uso di antibiotici, potenziare i controlli in ambito veterinario fino alla fase di distribuzione". 



Area Comunicazione M5S Camera
Facebook: MoVimento 5 Stelle Camera
Twitter: @M5S_Camera




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Patate: Selenella fonte ideale di carboidrati, vitamine, sali minerali…

La  patata è da sempre riconosciuta come ricca di carboidrati, ma forse non tutti sanno che proprio per questa ragione rappresenta una valida alternativa, meno calorica e più ricca sul piano nutrizionale, ai cereali come pasta o riso.

Le patate sono fonte di carboidrati complessi, ossia la qualità di zuccheri che nell'alimentazione equilibrata dovrebbe essere maggiormente rappresentata; una porzione di patate – 200 grammi – contiene il 40% in meno di calorie rispetto a pasta o riso, pur apportando proteine, lipidi, carboidrati e fibre in quantità simili.

Inoltre le patate sono fonte di vitamina C, vitamine del gruppo B e di sali minerali come il potassio. 

Infine, è utile ricordare che la patata è un alimento altamente saziante e non contiene glutine: la patata si dimostra un alimento altamente digeribile, adatto a tutti con basso contenuto di grassi, meno dell'1%.


Selenella è la patata 100% italiana fonte naturale di selenio, carboidrati, vitamine e sali minerali, ottima alternativa ad un piatto di pasta o riso, con meno calorie!
Selenella è perfetta per il tuo benessere.
Selenella Montanara, è la rossa e dal sapore deciso, ideale per purè, gnocchi e fritture. 
Coltivata in montagna, con passione e dedizione, la patata Montanara si distingue per un gusto ed un aroma decisi. 
La Montanara Selenella unisce infatti il sapore intenso e rustico delle tipiche patate di alta quota, all'esperienza e qualità certificata del Consorzio Patata Italiana di Qualità.
Caratteristica nella sua buccia rossa in contrasto con il giallo vivo della polpa, è corposa ed asciutta per il ridotto contenuto di acqua e l'alta concentrazione di amidi: Selenella Montanara è la candidata ideale  per preparare gnocchi dalla consistenza soda, gustosi purè e croccanti fritture. 
Confezione rete da Kg 1.5
Prezzo consigliato al pubblico: a partire da € 1,90

Selenella è reperibile presso la Grande Distribuzione Organizzata e nei negozi di ortofrutta.



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Sindrome di Asperger: nuovo sportello d’ascolto di ASA Italia a Milano

ASA Italia - Associazione Sindrome di Asperger continua il suo impegno per dare un contributo concreto alla qualità della vita degli Aspie e delle loro famiglie con l'apertura dello Sportello d'Ascolto dedicato alla sindrome di Asperger.

"La diagnosi di Disturbo dello Spettro dell'Autismo e Sindrome di Asperger coglie spesso di sorpresa la famiglia e si presenta come un fulmine a ciel sereno - spiega Milena Polidoro presidente ASA Italia. Si tratta di un momento molto delicato e difficile da affrontare. Per questo motivo è importante che le famiglie e le persone con la Sindrome di Asperger ricevano un giusto supporto nella scelta di un percorso che possa portare ad ottenere risultati concreti ed è proprio questo lo spirito con cui abbiamo aperto lo Sportello d'Ascolto".

Obiettivo dello Sportello d'Ascolto è accogliere e comprendere il bisogno degli utenti, aiutandoli a decidere quale potrebbe essere il percorso migliore da seguire

ASA mette a disposizione una rete di professionisti in grado di rispondere alle diverse esigenze e di accompagnare le famiglie in questo difficile percorso, tenendo conto delle particolarità di ogni singolo caso.

Lo sportello fornisce inoltre informazioni sui servizi presenti sul territorio e sulle attività di ASA.


Sportello d'Ascolto _ info utili
Aperto il lunedì dalle ore 11.30 alle ore 14.30
previo appuntamento telefonico 02.57968307 o via mail a info@asitalia.it
Via Francesco Daverio 7 20122 Milano


23 gennaio 2017



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