CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

martedì 26 maggio 2015

Diritto Fondamentale alla Tutela della Salute. Dossetti: “Non parole ma fatti per l’uniformità del Sistema Sanitario Nazionale ”

 

#Supremaziastatale:


"Non parole ma fatti per l'uniformità del Sistema Sanitario Nazionale

Dossetti-GIMBE chiedono Incontri Istituzionali ai Rappresentanti del Governo per la revisione dell'art.117 del Titolo V della Costituzione

 

 

Per quanto la Riforma del Titolo V della Costituzione trovi consenso tra diversi Rappresentanti del Governo, federalismo regionale e malasanità restano problematiche all'ordine del giorno. "Quella del Titolo V è una Riforma necessaria, dalla quale non si può tornare indietro", ha dichiarato  il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, mentre il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel suo discorso di insediamento chiarisce come "garantire la Costituzione significa garantire i diritti dei malati".


Parole rincuoranti, alle quali non sono seguiti dei  cambiamenti tangibili nella Sanità pubblica nazionale. L'Associazione Dossetti e la Fondazione GIMBE, hanno raccolto il malcontento dei cittadini per avanzare alla  Camera ed al  Senato la proposta della revisione dell'art.117 del Titolo V, mirando a garantire l'omogeneità dei LEA, livelli essenziali di assistenza. Per affrontare la questione, Dossetti chiede incontri istituzionali a politici e Rappresentanti del Governo.


Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi, il Presidente del Senato Pietro Grasso, il Presidente della Corte Costituzionale Alessandro Criscuolo, il Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini,  il Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento Maria Elena Boschi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti, Anna Finocchiaro e la Senatrice della Repubblica Doris Lo Moro, compongono la lunga lista delle richieste di incontri.


Dall'ultima Riforma approvata dalla Camera dei deputati il 10 marzo 2015,  si confermano in Italia 20 sistemi sanitari diversificati, che agiscono in maniera non uniforme nella spese, nella gestione e nell'organizzazione dei servizi sanitari. Oltre a ciò, stando alle più recenti statistiche gli episodi di malasanità risultano in crescita vertiginosa secondo la Commissione tecnica sul rischio clinico del Ministero della Salute. 


Del resto, l'Unità di Crisi istituita con urgenza  il 3 marzo  2015 dal Ministro Lorenzin, presieduta da Antonio Saitta, Assessore alla Salute della Regione Piemonte, lavora senza la "guida" di una legge nazionale per il diritto "fondamentale" alla tutela della salute. "Alle parole dei politici devono seguire i fatti..", dichiara Claudio Giustozzi, Segretario Nazionale dell'Associazione Dossetti, commentando i buoni propositi dei Rappresentanti del Governo per un rinnovamento del SSN. "Attualmente lo Stato non può garantire il diritto alla  tutela della salute a tutti i cittadini,  senza che questo non comporti delle differenze regionali in ambito sanitario.


Tutti questi elementi ci spingono a chiedere ai membri del Senato di rivedere l'art.117 del Titolo V della Costituzione, come redatto in base al DDL licenziato dalla Camera dei Deputati il 10 marzo 2015, riprendendo l'emendamento presentato da Pierpaolo Vargiu, Presidente della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati. Tale documento  vuole essere una soluzione concreta per risanare il SSN. Dobbiamo agire per l'interesse comune, così che lo Stato risponda ai bisogni di tutti i cittadini, senza distinzioni tra una Regione e l'altra". Conclude Claudio Giustozzi.

 


http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Titolo-V-cambiare-3e5e0712-7965-48e9-b18b-a0ace7008bcc.html

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:SD7d8UCb87AJ:rcs.oggi.it/oggi/ultima-ora/index.action%3FidRichiesta%3D20150522131955+&cd=17&hl=it&ct=clnk

http://www.iltempo.it/adn-kronos/2015/05/22/riforme-associazione-dossetti-gimbe-stop-al-federalismo-sanitario-2-1.1417578

http://www.guidasicilia.it/politica-riforme-associazione-dossetti-gimbe-stop-al-federalismo-sanitario/news/170107

https://it.notizie.yahoo.com/diritto-tutela-salute-dossetti-gimbe-impegno-candidati-regionali-093917335.html;

http://www.lasvolta.info/medicina-e-salute/attualita-medicina-e-salute/302/diritto-fondamentale-alla-tutela-della-salute-la-sfida-di-dossetti-gimbe.html#.VV8Mu2Ttmko

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *