CorrieredelWeb.it Arredo&Design Arte&Cultura Cinema&Teatro Eco-Sostenibilità Editoria Fiere&Sagre Formazione&Lavoro Fotografia


IltuoComunicatoStampa ICTechnology Marketing&Comunicazione MilanoNotizie Mostre Musica Normativa TuttoDonna Salute Turismo



Cerca nel blog

sabato 21 marzo 2015

Ecco il pane bio che tutela la biodiversità e la salute umana

A bordo del Treno Verde test di valutazione di pani realizzati con farina di grani antichi
Appuntamento alle ore 16.30 al binario 1 della stazione di Perugia Fontivegge

A seguire showcooking: "Estrazioni delle essenze vitali dai nostri orti e frutteti"


Pani fatti da un forno bio, con farina proveniente da "grani antichi" saranno fatti valutare da consumatori in un test organolettico, organizzato oggi pomeriggio, a partire dalle ore 16.30, da Aiab – Associazione Italiana Agricoltura Biologica, nell'ambito del progetto Nutrigran Bio,  a bordo del Treno Verde, la storica campagna nazionale di Legambiente e Gruppo Ferrovie dello Stato che quest'anno cambia "declinazione" per dar vita ad un viaggio speciale dedicato all'agricoltura e all'alimentazione in vista di Expo Milano 2015 in sosta fino a domani al binario 1 della stazione di Perugia – Fontivegge.

I grani antichi e tradizionali altro non sono che varietà del passato che non hanno subìto particolari modifiche da parte dell'uomo per aumentarne la resa o la lavorabilità dell'impasto spesso a scapito delle proprietà nutritive. I grani tradizionali e alcuni metodi di lavorazione specifica concorrono a preservare gli oltre 1300 tipi di pane nell'area del Mediterraneo o le molteplici specialità regionali di pasta e farine del bacino del Mediterraneo. Ogni varietà di grano è fortemente legata all'ecosistema in cui è coltivata e dà forma, sostanza e qualità ad ogni prodotto in cui viene trasformato.

"L'agricoltura ha un ruolo fondamentale nel garantire la sovranità alimentare e la sicurezza alimentare a partire dalla tutela e valorizzazione delle varietà, delle razze e dei prodotti tradizionali, con particolare sostegno alle reti di agricoltori custodi del territorio che garantiscono la riproduzione del patrimonio genetico locale attraverso il libero scambio dei semi – ha dichiarato Simone Nuglio, responsabile del Treno Verde -. È un'agricoltura che abbraccia numerose sfide: produce cibo e riduce il rischio di erosione genetica, lotta contro il consumo di suolo, mitiga gli effetti dei cambiamenti climatici e al contempo contribuisce a tener iva l'identità culturale dei territori contro il rischio dell'omologazione dei sapori e dei saperi. Il recupero di grani tradizionali è la dimostrazione che l'agricoltura di qualità va favorita attraverso una politica ad hoc che riesca a cogliere la domanda di cambiamento di cittadini e delle aziende agricole più innovative, per salvaguardare la qualità dei grani antichi e delle numerose tipicità agricole locali, per offrire agli agricoltori nuove opportunità di reddito e garantire valore aggiunto al benessere dell'ambiente che ospita le aziende agrarie".

I pani proposti sono realizzati con farro Monococco, grano del Faraone (Khorasan), e i frumenti teneri più utilizzati in Umbria prima dell'industrializzazione dell'agricoltura: Abbondanza, Gentilrosso, Verna, Biancola, S. Pastore e Bolero. Quest'ultimo che è il frumento tenero più coltivato in biologico, è il testimone delle prove a tavola e in campo. "Un assaggio - spiega il presidente di AIAB Umbria Marjatta Heliste - che va oltre l'accettazione del consumatore perché dentro ha la salvaguardia della biodiversità, la tutela di caratteristiche genetiche e nutrizionali che l'omologazione di tecnica colturale e produzione industriale stanno cancellando: il biologico è la risposta non solo allo strapotere dell'agroindustria e all'inquinamento ambientale da pesticidi ma è anche la strada per riscoprire i sapori e il piacere del mangiar bene".

A seguire, dalle ore 17.30, uno speciale showcooking: "Estrazioni delle essenze vitali dai nostri orti e frutteti" con degustazioni di succhi freschi e olio extravergine di oliva, con Fabio Chiappini di Yoo Restaurant.



Treno Verde 2015 è una campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane

Con il patrocinio di Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali; Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare; Padiglione della Società Civile - Cascina Triulza

Con la partecipazione di Regione Toscana e Parco nazionale dell'Alta Murgia

Main partner: Alce Nero

Partner: Mielizia, Romagnoli, Weber Saint-Gobain, Sabox-Forma Aperta

A bordo: Aiab, Apab, Donne in Campo, Federbio, Libera Terra, Navdanya International, Slow Food Italia, Unaapi

Media partner: La Nuova Ecologia, Caterpillar Rai Radio2

Nessun commento:

Posta un commento

Disclaimer

Protected by Copyscape


Il CorrieredelWeb.it è un periodico telematico nato sul finire dell’Anno Duemila su iniziativa di Andrea Pietrarota, sociologo della comunicazione, public reporter e giornalista pubblicista, insignito dell’onorificenza del titolo di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana.

Il magazine non ha fini di lucro e i contenuti vengono prodotti al di fuori delle tradizionali Industrie dell'Editoria o dell'Intrattenimento, coinvolgendo ogni settore della Società dell'Informazione, fino a giungere agli stessi utilizzatori di Internet, che così divengono contemporaneamente produttori e fruitori delle informazioni diffuse in Rete.

Da qui l’ambizione ad essere una piena espressione dell'Art. 21 della Costituzione Italiana.

Il CorrieredelWeb.it oggi è un allegato della Testata Registrata AlternativaSostenibile.it iscritta al n. 1088 del Registro della Stampa del Tribunale di Lecce il 15/04/2011 (Direttore Responsabile: Andrea Pietrarota).

Tuttavia, non avendo una periodicità predefinita non è da considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 07/03/2001.

L’autore non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda qualità e correttezza dei contenuti inseriti da terze persone, ma si riserva la facoltà di rimuovere prontamente contenuti protetti da copyright o ritenuti offensivi, lesivi o contrari al buon costume.

Le immagini e foto pubblicate sono in larga parte strettamente collegate agli argomenti e alle istituzioni o imprese di cui si scrive.

Alcune fotografie possono provenire da Internet, e quindi essere state valutate di pubblico dominio.

Eventuali detentori di diritti d'autore non avranno che da segnalarlo via email alla redazione, che provvederà all'immediata rimozione oppure alla citazione della fonte, a seconda di quanto richiesto.

Per contattare la redazione basta scrivere un messaggio nell'apposito modulo di contatto, posizionato in fondo a questa pagina.

Modulo di contatto

Nome

Email *

Messaggio *