domenica 30 novembre 2014

Ministero della Salute: bollettino n.6 Medico italiano affetto da virus Ebola


Ministero della Salute

 

 

 

MEDICO ITALIANO AFFETTO DA EBOLA RICOVERATO il 25 NOVEMBRE PRESSO L'ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA

 

Bollettino medico n. 6 del 30 novembre 2014

 

Le condizioni generali del paziente sono sostanzialmente stazionarie. Persistono i disturbi gastrointestinali, la febbre elevata, la profonda spossatezza e l'esantema cutaneo diffuso.

 

Il paziente è facilmente contattabile, autosufficiente, risponde a tono alle domande poste e riesce a deambulare autonomamente nella stanza.

 

Respira spontaneamente con erogazione di ossigeno al bisogno.

 

In leggero miglioramento i valori dei globuli bianchi e delle piastrine.

 

Normale la funzione renale, ed in incremento i valori delle transaminasi.

 

Ha ben tollerato il terzo trattamento sperimentale, cioè il farmaco che agisce sulla risposta immunitaria.

 

Al paziente verrà somministrato nel pomeriggio un ulteriore trattamento con plasma di convalescente (seconda infusione dopo quella effettuata con il plasma arrivato dalla Spagna).

Il plasma è appena arrivato dalla Germania grazie ad una catena di supporto e di solidarietà istituzionale (Ministero della Salute italiano e tedesco, 

Ospedale Universitario di Francoforte, Centro Nazionale Sangue), scientifica (coordinamento internazionale per la gestione dell'Ebola dell'Organizzazione Mondiale della Sanità), e delle società di trasporto. Il tutto è stato effettuato con una grande partecipazione umana.

 

La prognosi continua ad essere riservata.

 


sabato 29 novembre 2014

Ministero della Salute: Numero verde 1500 di pubblica utilità dedicato all’emergenza Vaccini-Ebola


Ministero della Salute                                                               

I medici che operano presso il numero di pubblica utilità 1500 dedicato dal Ministero della Salute all'emergenza Ebola rispondono alle domande dei cittadini sull'emergenza Vaccini.


Il numero resta dunque lo stesso, viene aumentato il numero degli operatori.


Il servizio è attivo dalle ore 9 alle ore 18 di tutti i giorni della settimana. 

Ministero della Salute: bollettino n. 5 sul medico italiano affetto dal virus ebola


 


Ministero della Salute



MEDICO ITALIANO AFFETTO DA EBOLA RICOVERATO il 25 NOVEMBRE PRESSO L'ISTITUTO SPALLANZANI DI ROMA

 

Bollettino medico n. 5 del 29 novembre 2014

 

 

Dal pomeriggio di ieri 28 novembre il paziente ha avuto un progressivo peggioramento.

 

Ha iniziato ad avere disturbi gastrointestinali importanti (nausea, vomito e diarrea).

 

Presenta inoltre un esantema cutaneo diffuso.

 

Al  momento ha febbre elevata superiore a 39°C.

 

Le condizioni generali sono peggiorate, lamenta profonda spossatezza e sonnolenza. Tende ad assopirsi ma è facilmente risvegliabile.

 

Risponde a tono alle domande poste e riesce a deambulare autonomamente nella stanza.

 

I valori dei globuli bianchi e delle piastrine sono sostanzialmente stazionari.

 

Normale la funzione renale; modesta alterazione della funzionalità epatica.

 

Nessuna  nuova manifestazione emorragica.

 

Respira spontaneamente con erogazione di ossigeno al bisogno.

 

Ha iniziato il terzo trattamento sperimentale. Il trattamento è stato finora basato su un farmaco antivirale, sul plasma di convalescente ed è stato aggiunto oggi un farmaco che agisce sulla risposta immunitaria.

 

La prognosi continua ad essere riservata.

 


Vaccino antinfluenzale. E’ la seconda volta in due anni di un imponente blocco dal commercio

Prima di una psicosi generale occorre chiarezza dal Ministero della Salute e dall'Aifa e risposte ai familiari

Il rischio di una psicosi generale sui vaccini antinfluenzali sussiste ed è concreto, se non ci saranno ulteriori chiarimenti dal Ministero della Salute e dell'AIFA stessa, l'autorità nazionale che proprio nei giorni scorsi ha annunciato il blocco di due lotti dal commercio a scopo cautelativo.La scelta dell'AIFA, com'è noto segue alcuni casi sospetti di decessi di alcuni cittadini che sarebbero morti a seguito di complicanze e dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale.

Non si tratta però di un caso isolato, quello del ritiro in massa di questo tipo di farmaci.

E' infatti, la seconda volta in due anni che le autorità sanitarie si trovano costrette a ritirare dal mercato lotti del farmaco in questione come il 24 ottobre 2012 quando il Ministero della Salute e L'AIFA disposero il divieto immediato a scopo cautelativo (e in attesa di ulteriori indagini) dell'utilizzo dei vaccini antinfluenzali della Novartis Agrippal, Influpozzi sub unità, Influpozzi adiuvato, Fluad. 

Divieto di vendita, raccomandazione di "non acquistare né utilizzare" questi vaccini fino a nuova comunicazione in proposito. L'Aifa sulla base della documentazione presentata dall'azienda, stabilì la necessità di ulteriori verifiche circa la qualità e la sicurezza degli stessi, perché questi vaccini potrebbero presentare una aumentata reattogenicità, cioè la capacità di indurre effetti collaterali e reazioni indesiderate.Ancora una volta, quindi, e a distanza di due anni si rendono necessari approfondimenti e verifiche. 

Fatto sta, che la morte di diversi pazienti lascia più di qualche dubbio che merita di essere immediatamente fugato dal Ministero e dell'AIFA per dare risposte alle famiglie dei defunti e per evitare un blocco delle vaccinazioni per quei soggetti deboli ed immunodepressi cui, in non rari casi, il vaccino potrebbe salvare la vita.

Farmaci difettosi. Aifa, stop all'uso di un lotto del medicinale BISOLVON 2 mg della ditta BB Farma Srl

Oggi l'ennesimo allarme sulla sicurezza dei farmaci è dilagato in tutta Italia. L'Agenzia Italiana del Farmaco ha vietato l'utilizzo del medicinale BISOLVON 2 mg con decorrenza immediata.La soluzione è un medicinale di AUTOMEDICAZIONE che è usato per curare disturbi lievi e transitori facilmente riconoscibili e risolvibili senza ricorrere all'aiuto del medico. Può essere quindi acquistato senza ricetta ed è indicato nel trattamento delle turbe della secrezione (per esempio presenza di tosse e catarro) nelle affezioni respiratorie acute e croniche.Un comunicato dell'AIFA, l'Agenzia Italiana per il Farmaco è eloquente nel precisare che:

" A seguito della comunicazione della ditta concernente risultati fuori specifica per contenuto di principio attivo e di conservante, ai sensi de|l'art. 70 del D. L.vo 219/2006 e per la motivazione sopra evidenziata, comunicasi, il ritiro da parte della ditta del medicinale "BISOLVON 2 mg/ml SOLUZIONE ORALE FLACONE 40 ml", AIC n. 038285019, lotti n. 933065A scad. 30/11/2014, n. 933067A scad. 30/11/2014, n. 13125/LA scad. 29/02/2016, n. 131255A scad. 29/02/2016, n.131256A scad. 29/02/2016, n. 2311188 scad. 28/02/2017, n. 231119A scad. 28/02/2017, n.231120B scad. 28/02/2017, ditta BB Farma Srl, sita in Samarate (VA), Viale Europa 160. Resta inteso che, nelle more del ritiro, i Iotti sopra riportati non potranno essere utilizzati. `La ditta BB Farma Srl dovrà assicurare l'avvenuto ritiro entro 48 ore dalla ricezione della presente comunicazione. Il Comando Carabinieri perla Tutela della Salute è invitato a verificare l'avvenuto ritiro e, in caso di mancato adempimento da parte della ditta interessata, procederà al sequestro dei lotti del medicinale.

In virtù di tale comunicazione, Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", raccomanda ai pazienti in trattamento con il medicinale di verificare il numero di lotto e, nel caso corrispondesse a quello ritirato, di sospenderne l'uso e di rivolgersi al proprio medico per una nuova prescrizione. Sempre al medico di famiglia gli assistiti potranno rivolgersi per ottenere qualunque tipo di chiarimento sul provvedimento e per avere maggiori informazioni sui motivi che hanno portato al ritiro dal mercato del BISOLVON 2 mg/ml.

venerdì 28 novembre 2014

Giornata mondiale contro l'Aids: il 1 dicembre a Roma tavola rotonda presso l'Istituto Spallanzani sul tema "Azzerare l'Hiv nel Lazio" organizzato dall'Associazione Nazionale ANDDOS, Circolo Mario Mielie Coordinamento Romano Hiv

Il primo dicembre un seminario contro l'Hiv presso l'Ospedale Spallanzani in collaborazione con il Circolo Mario Mieli
ANDDOS in prima linea a Roma nella giornata mondiale contro l'Aids

"Close the Gap" è  il tema scelto per la celebrazione di questo 1° dicembre: ridurre la distanza, colmare il divario per giungere alla fine della pandemia Aids entro il 2030. E' un piano ambizioso che sarà reso possibile solo attraverso l'intensificazione delle diagnosi, l'accesso alle terapie e l'abbattimento della carica virale nelle persone in trattamento farmacologico.
"Oggi milioni di persone affette da Hiv – afferma il Presidente Mario Marco Canale di ANDDOS – devono seguire un trattamento che li accompagna per tutta la vita, tuttavia i farmaci antiretrovirali costano meno rispetto al passato, esistono fortunatamente più centri per la diagnosi e i trattamenti e i nuovi modelli di cura sono più accessibili ai pazienti. Nei posti in cui le persone possono accedere a questi servizi, il numero delle infezioni diminuisce ogni anno. Per chi segue il trattamento e per chi fa soprattutto la giusta prevenzione e la tempestiva diagnosi, i risultati terapeutici hanno trasformato quella che era considerata una condanna a morte in una malattia cronica gestibile. Purtroppo l'aumento dei contagi per via sessuale anche nel nostro Paese è figlia di una diagnosi tardiva delle infezioni, soprattutto nelle giovani generazioni: come associazione nazionale, operante in tutta Italia oltre che a Roma, ci impegniamo quotidianamente in campagne informative di prevenzione, rimarcando sempre l'importanza dell'uso del profilattico e di sottoporsi periodicamente ai test salivari gratuiti presso i nostri circoli per evitare di scoprire di essere sieropositivi in un fase conclamata della malattia,  mettendo anche a disposizione dei nostri 111.400 associati i nostri medici volontari per qualsiasi consulenza".
 "In tema di prevenzione e consulenza medica – aggiunge Stefano D'Agnese responsabile attività sanitarie di ANDDOS – dal 21 novembre abbiamo attivato un sito web interattivo concretizzando un progetto di assistenza gratuita denominato One Question: è uno strumento pensato per il benessere psico-fisico delle persone con un team di esperti a disposizione per ogni domanda".
 In occasione della 27^ Giornata Internazionale della Lotta contro l'Aids, L'Associazione Nazionale ANDDOS in collaborazione con  il Circolo Mario Mieli organizza e partecipa a iniziative, eventi di informazione, confronto e sensibilizzazione su Hiv e sulle altre infezioni a trasmissione sessuale: il 1 dicembre, presso l'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive, Lazzaro Spallanzani, si terrà dalle ore 8.30 alle 13.30 una tavola rotonda sul tema "Getting to zero: azzerare l'infezione da Hiv nel Lazio". Saranno, inoltre, operative ininterrottamente fino alle ore 18.30 le postazioni informative del Circolo Mario Mieli, dell'Associazione ANDDOS e del Coordinamento Romano HIV.
Marco Tosarello

Vaccino antinfluenzale. Un altro caso sospetto di morte a Lecce. Ieri avevamo annunciato il ritiro da parte dei NAS nelle farmacie

Un caso sospetto anche a Lecce di un'anziana donna morta dopo la somministrazione del vaccino antinfluenzale.

E' accaduto la settimana scorsa nel distretto socio-sanitario di Martano, ma la notizia arriva solo oggi dopo che lo "Sportello dei Diritti" aveva comunicato in data di ieri l'avvenuto ritiro da parte dei Nas del vaccino antinfluenzale FLUAD della Novartis Vaccines e Diagnostic s.r.l.

La donna, 82enne, con una serie di patologie che l'avrebbero esposta al rischio del virus influenzale, sarebbe deceduta dopo 5 giorni dalla somministrazione del vaccino.


A causa del sospetto di un nesso fra il vaccino inoculato e il decesso della donna, il medico di famiglia ha provveduto a segnalato il caso alla Asl, compilando l'apposita scheda di «reazione avversa grave», prescritta dall'agenzia italiana del farmaco (Aifa) in questi casi.

La morte nel Salento segue altri tre casi sospetti di morte avvenuti tra Sicilia e Molise.


Un comunicato dell'AIFA, l'Agenzia Italiana per il Farmaco è eloquente nel precisare che: "A seguito delle segnalazioni di quattro eventi avversi gravi o fatali, verificatisi in concomitanza temporale con la somministrazione di dosi provenienti dai due lotti del vaccino in attesa di disporre degli elementi necessari, tra i quali l'esito degli accertamenti sui campioni già prelevati, per valutare un eventuale nesso di causalità con la somministrazione delle dosi dei due lotti del vaccino, l'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto, a titolo esclusivamente cautelativo, il divieto di utilizzo di tali lotti.

II Comando Carabinieri perla Tutela della Salute è invitato a verificare l'avvenuto ritiro e, in caso di mancato adempimento da parte della ditta interessata, procederà al sequestro dei lotti dei medicinale."


Ci auguriamo, quindi, che alla luce di quest'ennesimo caso l'Aifa faccia immediatamente luce e chiarisca se esiste una reale sussistenza di nesso causale tra i decessi e la somministrazione del vaccino dai lotti in questione, facendo presente che Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", in caso di risposta affermativa avvierà azioni a tutela delle famiglie dei deceduti.

 


Bandito dalle tavole, il sale è un alleato della bellezza e della salute se respirato o cosparso sulla pelle

Un Posto al Sale
Bandito dalle tavole, il cloruro di sodio è un alleato della bellezza e della salute se respirato o cosparso sulla pelle

Pulire, disintossicare, esfoliare, modellare sono alcuni dei verbi amici del sale, un ingrediente demonizzato in cucina eppure incredibilmente benefico per le vie respiratorie e l’epidermide. Sciolto in acqua, esso attira infatti all’esterno i liquidi in eccesso aiutando a combattere la ritenzione idrica, oltre a contrastare i disturbi respiratori se inalato.
Ecco tutti gli indirizzi per un detox al sapore di sale.

La grotta scavata nella roccia naturale
Tra le mura duecentesche del Romantik Hotel Turm di Fiè allo Sciliar (BZ) – prima torre fortificata, poi palazzo di giustizia e carcere prima di essere convertito in relais di charme – è scavata nella roccia naturale una Grotta di Sale, luogo ideale per il riposo e zona relax fuori dal comune, unica nel suo genere. 

Le acque salate scorrono sotto le pareti di roccia, sulla quale cui è stata versata una tonnellata di sale marino per rendere l’aria iodata. Sull’acqua è stato poi creato un breve percorso di grossi ciottoli levigati, distanti di un passo l’uno dall’altro, che conducono a morbidi lettini di design di pelle bianca su cui distendersi e riposarsi dopo i trattamenti, accompagnati da musica soft (col canto degli uccelli e il naturale mormorio dell'acqua che scende dalle pareti).

Per informazioni: Romantik Hotel Turm
Kirchplatz, 9 - 39050 Fiè allo Sciliar (BZ)
Tel. 0471.725014 

Il sale in una stanza
Già buen retiro della famiglia reale dell’Impero Asburgico, dell’alta borghesia, di artisti e intellettuali della Belle Epoque, oggi il Lido Palace di Riva del Garda (TN) è meta dei cercatori di relax che nella CXI Spa trovano esperienze sensoriali straordinarie. Nei 1500 metri quadrati votati al puro benessere, tra design e alta tecnologia, ogni trattamento è creato per esaudire i desideri in una ricerca continua di strumenti e metodologie innovativi, con l’utilizzo di prodotti naturali e linee cosmetiche d’alta gamma

Nella zona umida Centoundici Gradi si può provare il Percorso del Caldo mutuato dall’antico e benefico Bagno Romano: a 39° il Bagno di Tepore e a 50° il Bagno Mediterraneo. Il Bagno di vapore a 45° ha invece origini arabe. A 90° si può provare poi il bagno secco finlandese in legno e a 30° la stanza del sale (un benefico ambiente riscaldato, dove, circondati da pareti costruite con mattoni di Sale che donano equilibrio e nuova energia, su specifici lettini ad acqua, dove si può vivere un vero e proprio trattamento rigenerante per la pelle e le vie respiratorie). E la stanza relax con vista sul giardino, che offre un ricco buffet di frutta secca e fresca di stagione, con acqua fresca e tisane rilassanti.

Non è un miraggio ma un’oasi di benessere il Private suite Sahara (110 minuti, 320 euro a coppia), che comincia con un bagno di vapore per poi esfoliare dolcemente il corpo con uno scrub ai datteri e miele del deserto. La pelle verrà successivamente nutrita durante il bagno a lume di candela al sale rosso, fichi e minerali vulcanici. Infine, il massaggio di coppia con olio caldo all’incenso e mirra immerge nell’ammaliante atmosfera del deserto.

Per informazioni: Lido Palace
Viale Carducci, 10 - 38066 Riva del Garda (TN)
Tel. 0464.021899  
Sito web: www.lido-palace.it

La NUOVA cabina di inalazione salina
Tra le Tre Cime di Lavaredo e i comprensori sciistici di Plan de Corones, Cortina d’Ampezzo e Alta Pusteria, si curano il raffreddore, i problemi respiratori e la pelle al Romantik Hotel Santer di Dobbiaco (BZ). Nella NUOVA cabina di inalazione salina in stile tirolese, costruita con legno tipico dell’Alto Adige e pietre naturali, l’aria benefica stimola le vie aeree grazie al sale naturale nascosto per secoli nelle profondità della terra e protetto da qualsiasi influenze ambientali. 

Per rinnovare la pelle sfruttando le proprietà del minerale ricco di calcio e magnesio, nel menu benessere si trova anche il Peeling con sale del Mar Morto (55 minuti, 47 euro). 

Nella SPA dell’hotel si può beneficiare poi di sauna finlandese, sauna aromatica, zona relax in ambiente alpino con camino aperto, Tepidarium, vasca Kneipp, cabina a infrarossi, area relax con lettini all’interno e all’esterno, d’acqua riscaldati o di fieno. E ancora solarium, idromassaggio e kraxenofen

Per informazioni: Romantik Wellness Hotel Santer
Via Alemagna, 4 - 39034 Dobbiaco (BZ)
Tel. 0474.972142


I trattamenti principeschi alle Alghe Marine
Dove i ghiacciai mantengono fresca la temperatura tutto l’anno, ai piedi del Monte Rosa, non ci si aspetterebbe mai di trovare i benefici che vengono dal mare. Invece il Romantik Hotel Jolanda Sport di Gressoney La Trinitè (AO) è in grado di proporre un pacchetto alle Alghe Marine drenante, stimolante e riducente, che include 1 Idromassaggio della Principessa con il sale alle Alghe, 1 Lettino della Principessa Jolanda con Fanghi alle Alghe Marine, 1 Aroma-massaggio con olio alle Alghe Marine ed 1 Trattamento Viso completo. 

L'Aromamassaggio è un metodo che unisce la tecnica del massaggio ed il potere curativo delle Alghe dando un ulteriore beneficio per il riequilibrio psico-fisico. Il rituale completo è fortemente stimolante per effetto dello iodio e presenta specifiche proprietà antiossidanti. Ogni trattamento è effettuato manualmente con prodotti naturali e con l’accompagnamento di un sottofondo musicale.

Per informazioni: Romantik Hotel Jolanda Sport
11020 Gressoney La Trinitè (AO)
Tel. 0125.366140


Dall’Himalaya alla Val Venosta
La forza e la vitalità dei prodotti cosmetici preparati con ingredienti di montagna si fondono con le proprietà dei sali minerali del Tetto del Mondo, all’interno del ricercato centro wellness & SPA Aura Mea del Romantik Hotel Weisses Kreuz di Burgusio (BZ), in Val Venosta.

Tra i trattamenti benessere spiccano infatti il Peeling del corpo con sale di montagna dell’Himalaya e crema curativa (45 min, 50 euro)  e il Peeling del corpo ricco di minerali con un delicato sale rosa di montagna (45 min, 50 euro), per viziare la pelle e percepire una preziosa sensazione di purezza e leggerezza.

Nei 1300 m2 di area wellnes si finisce per perdere il senso del tempo tra sauna finlandese al cirmolo, bagno turco, biosauna in abete e lasciandosi cullare dalla dolce acqua della piscina interna riscaldata collegata ad una piscina esterna panoramica, che anche in inverno conserva i suoi 31°.

Per informazioni: Romantik Hotel Weisses Kreuz
Burgusio, 82 - 39024 Burgusio/Malles, Val Venosta/Alto Adige
Tel. 0473.831307
E-mail:  weisses-kreuz@romantikhotels.com  
Sito web: www.romantikhotels.com/Burgeis

Ibernazione. presto un farmaco dalle proprietà medicinali straordinarie sarà utilizzato per salvare i soldati

Nuova terapia farmacologica di "ibernazione" potrebbe essere usata anche in altri casi come gli incidenti stradali, in ambito domestico e alla vita di tutti i giorni

I soldati americani feriti sul campo di battaglia potranno essere salvati attraverso una particolare "ibernazione" capace di mantenerli in vita in attesa dell'arrivo dei soccorsi.

La notizia della nuova terapia farmacologica alla quale stanno lavorando ricercatori americani, sostenuti da circa 550mila dollari finanziati dal Pentagono, ha riscontrato ottimismo trovando ampio spazio sulle pagine del Mirror e di altri media britannici.

"Durante le guerre in Iraq e Afghanistan oltre l'87% dei soldati sono deceduti nei primi 30 minuti dopo il ferimento, prima che riuscissero a raggiungere l'ospedale più vicino" sostiene Geoffrey Dobson, ricercatore presso la Division of Tropical Health and Medicine della James Cook University nel Queensland, ideatore del farmaco.

"Almeno un quarto di questi uomini - spiega Dobson - aveva riportato ferite curabili e sarebbe riuscito a scongiurare la morte se fosse arrivato in tempo in ospedale. Il tempo, in quel caso è stato assassino".Il farmaco sperimentale pensato da Dobson punta a fornire sufficiente pressione sanguigna agli organi vitali al fine di mantenere il soggetto in vita durante alcuni minuti successivi al ferimento, nonostante il soldato abbia subito un'ingente perdita di sangue o un trauma cranico. Il soggetto ferito potrà così, anche per pochi minuti, scongiurare una morte, altrimenti certa, in attesa di essere adeguatamente soccorso e curato.

"La medicina, con alte capacità coagulanti - continua il ricercatore della James Cook University - può essere iniettata direttamente nel sangue, riducendo anche l'infiammazione".Una serie di colloqui già iniziati potrebbero portare già entro un anno all'approvazione del farmaco da parte della "Food and Drug Administration" (FDA).

Secondo Giovanni D'Agata presidente dello "Sportello dei Diritti" l'utilizzo del portentoso farmaco, qualora la sperimentazione continuasse a confermare gli efficaci risultati finora ottenuti, potrebbe essere esteso dai campi di battaglia agli ambiti domestici e alla vita di tutti i giorni, riducendo le conseguenze di incidenti, anche gravi, e contribuendo a salvare molte vite.

Cnr: l'ipossia rende il cervello meno vigile



Volontario sperimentale impegnato nei compiti di attenzione visuo-spaziale della sessione di ipossia normobarica con la mascherina per la respirazione della miscela di aria impoverita del 12.5 % di ossigeno generata da un respiratore elettronico predisposto ad indurre un prescelto livello di ipossiemia

Basta una blanda riduzione dell’apporto di ossigeno al cervello per compromettere lo stato di vigilanza e la risposta comportamentale. 

Lo rivela uno studio condotto dall’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Cnr in collaborazione con l’Università di Milano Bicocca.

La riduzione anche minima dell’apporto di ossigeno al cervello, la cosiddetta ipossia, compromette risposte comportamentali e livelli di allerta, restano invece inalterate l’attenzione e il controllo sulle azioni. È quanto emerge da uno studio condotto da Alberto Zani dell’Istituto di bioimmagini e fisiologia molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche (Ibfm-Cnr) di Segrate (Milano), in collaborazione con Alice Mado Proverbio del NeuroMI - Milan Center for Neuroscience e docente di Neuroscienze cognitive presso l’Università di Milano-Bicocca. L’indagine - presentata al “Society for Neuroscience 2014”, il Congresso mondiale di neuroscienze svoltosi a Washington (Usa). 

“L’ipossia caratterizza diversi disturbi clinici, quali asma o lesioni cerebrali, ma anche individui sani che soggiornano ad alte quote montane”, spiega Zani. “Mentre sappiamo che l’ipossia, specie se grave, può avere effetti sulla memoria o sulla capacità di calcolo, lo studio sui sistemi di vigilanza è del tutto inedito. Per indagare l’influenza sui network cerebrali che regolano l’attenzione visuo-spaziale, un campione è stato sottoposto a due sessioni sperimentali in cui i 16 partecipanti respiravano aria impoverita di ossigeno, che simula la condizione atmosferica a circa 4.200 m di altezza. Dopo due ore ogni partecipante è stato sottoposto ad alcuni compiti: rispondere il più velocemente possibile premendo un tasto alla vista di stimoli target che comparivano in diverse zone dello spazio visivo (preceduti o meno da segnali indicatori), oppure scegliere quale tra due dita usare per la risposta a seconda dello stimolo percepito”. 

Durante l’esecuzione, l’attività bioelettrica cerebrale (Erp) è stata registrata utilizzando 128 sensori,
Onde ERP registrate dalle aree posteriori del capo, corrispondenti alle aree visive occipitali (O1, O2) del cervello, in risposta ai segnali (Cue) validi (LC) ed invalidi (CC) ed ai successivi target (Target) nella condizione di aria (AIR) e di ipossia (HYP)
monitorando così il variare della funzionalità in relazione ai compiti e alla stimolazione visiva. “In condizione di ipossia, la velocità di risposta era rallentata in tutti i compiti, tranne in quello in cui gli stimoli non erano preceduti da un preavviso; inoltre l’entità della risposta bioelettrica cerebrale agli stimoli visivi era ridotta di alcuni microvolt rispetto alla condizione di aria ossigenata”, spiega Alice Mado Proverbio. “In generale, le differenze rilevate indicano come anche una lieve ipossia agisca sul sistema cerebrale di regolazione dello stato di allerta, compromettendo la velocità di risposta agli stimoli. Il dato è particolarmente rilevante data la riduzione moderata di ossigeno praticata: il 12,5% in meno della quantità normale”.

Attivazioni della corteccia cingolata anteriore (ACC, BA24) e del giro para-ippocampale (PHG, BA35-36) dell’emisfero sinistro, ottenute a partire dalla differenza calcolata tra le condizioni di aria ed ipossia nell’intervallo di latenza tra 420-480 ms, immediatamente precedente l’arrivo dei target
“Grazie alla tecnica di risonanza magnetica tridimensionale Loreta (Low resolution electromagnetic tomography) è stato possibile inoltre evidenziare un’attivazione della corteccia cingolata anteriore mediale e del giro para-ippocampale dell’emisfero sinistro che suggeriscono uno stato di sforzo o sofferenza indotta dall’ipossia”, conclude Zani. 

“I dati emersi hanno importanti implicazioni per gli individui che operano in ambienti estremi, per lo studio dei processi nervosi implicati negli stati di coscienza e nei pazienti in stato di sofferenza cerebrale. Rilevanti risultano inoltre gli effetti dello stress da esposizione prolungata ad ambiente pressurizzato, qual è quello degli aerei (ipossiemia da volo) o all’aria condizionata al livello del mare (ipossia normobarica), dove manca il ricambio di aria naturale”.

Roma, 28 novembre 201

“Il Tour della Vista” registra un grande successo in 2 mesi effettuati piu’ di 5200 screening gratuiti della vista in 28 citta’ italiane




A Milano si conclude l’ambizioso progetto promosso da Commissione Difesa Vista con il patrocinio del Ministero della Salute

con lo slogan “Vediamoci in Giro” l’iniziativa ha sostenuto e diffuso per tutta Italia la cultura e l’importanza della prevenzione


Milano, Novembre 2014 – Chiuso il portellone e parcheggiato il TIR, è tempo di bilanci per Commissione Difesa Vista che, per i mesi di ottobre e novembre, ha organizzato “Il Tour della Vista”, un’iniziativa con lo scopo di promuovere e diffondere l’importanza della prevenzione visiva. «Gli occhi sono un bene prezioso ed è nostro dovere dedicare loro tutte le attenzioni e le cure necessarie», spiega Vittorio Tabacchi, Presidente di Commissione difesa Vista

«Per questo motivo è fondamentale promuovere progetti come “Il Tour della Vista”, che permettono di raggiungere un vasto numero di persone mettendo a loro disposizione gratuitamente strumenti pratici per il controllo della salute oculare».

Partito da Torino l’1 ottobre, in occasione del Mese della Vista, il truck ha raggiunto 28 città italiane, da nord a sud, per concludere il proprio viaggio domenica 23 novembre dopo tre giorni  molto intensi nel capoluogo lombardo alla Fiera G! Come Giocare, il Salone Internazionale del Giocattolo, terreno fertile dove poter incontrare ed avvicinare grandi e piccoli per trasmettere loro quanto sia importante l'attenzione verso la salute dei propri occhi. In particolare, in questa tappa, alla quale hanno collaborato anche gli ortottisti, sono stati testati 358 bambini e 213 adulti.

Grazie alla professionale partecipazione e alla proficua collaborazione tra ottici e oculisti locali, nei due mesi sono state testate quotidianamente più di 100 persone, per un totale che supera i 5200 screening oculari

Gli ottici volontari hanno effettuato esami della refrazione, che permettono di analizzare la capacità visiva, e il test di Amsler, indicato per evidenziare la presenza di degenerazione maculare, ossia di danni alla porzione centrale della retina. 

Gli oculisti, invece, hanno esaminato il tono e il fondo oculare, valutando in particolare la pressione interna dell'occhio, lo stato della retina e del nervo ottico, permettendo l'individuazione di patologie come il diabete mellito, il distacco della retina o il glaucoma che, non identificate in tempo e curate in modo specifico, possono portare alla cecità. 

Al termine dei test è stato rilasciato un foglio esiti dove veniva indicato il quadro generale ed eventuali consigli per controlli più approfonditi.

«La calorosa affluenza dei cittadini in ognuna delle 28 tappe del tour dimostra l’efficacia del nostro progetto ed è per noi motivo di soddisfazione, perché è sinonimo che stiamo procedendo nel verso giusto. In alcuni soggetti sottoposti ai test sono state individuate patologie importanti fino a quel momento non segnalate, come cataratta e glaucoma, il che dimostra che non dobbiamo fermarci, ma continuare ad organizzare iniziative sempre più ambiziose dedicate alla popolazione», commenta il Presidente Vittorio Tabacchi

Di grande valore è stato il supporto delle Cliniche Oculistiche delle città coinvolte e delle sedi di Federottica locali, mentre prezioso è stato il contributo dei partner tecnologici Essilor che ha fornito la strumentazione agli ottici e Topcon per gli oculisti, con macchinari d'avanguardia e di ultima generazione, per permettere alle persone di affidarsi a valutazioni sempre aggiornate e moderne.

«La conclusione del “Tour della Vista” è un’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione, con un quotidiano e impegnato lavoro di squadra che ha reso possibile il raggiungimento di risultati così entusiasmanti, stimolo per noi a migliorare sempre di più, per il bene del cittadino», conclude il Presidente di Commissione Difesa Vista.

“Il Tour della Vista” è un’iniziativa promossa da Commissione Difesa Vista, Assogruppi Ottica, Federgruppi Ottica, Federottica e Vision+ Onlus con il patrocinio del Ministero della Salute, di SOI (Società Oftalmologica Italiana) e di Fondazione Insieme per la Vista e con il sostegno di Mido – Mostra Internazionale di Ottica, Optometria e Oftalmologia.

Per ulteriori dettagli:


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